Esercitazione congiunta di Guardia di finanza e Corpo Nazionale Alpino e Speleologico. Le attività, svolte nel mese di settembre, sono state finalizzate a perfezionare le tecniche di ricerca e soccorso in media e alta montagna.

I diversi contesti operativi hanno consentito al personale di addestrarsi in scenari caratterizzati da crescente complessità, l’impiego degli elicotteri AW139 e AW169 del Centro di Aviazione ha permesso di effettuare numerose simulazioni operative di recupero mediante verricello, come evacuazione di feriti, elisoccorso e trasporto di persone anche mediante barelle, perfezionando il coordinamento tra piloti, operatori al verricello, tecnici del Soccorso Alpino e personale specializzato.

Tra i momenti più significativi dell’attività addestrativa, l’attività congiunta svolta in notturna con l’uso di visori NVG (Night Vision Goglles), durante la quale sono stati simulati dei recuperi di scalatori bloccati in parete. Le operazioni sono state precedute da dedicati briefing tecnici congiunti, finalizzati alla pianificazione e alla condivisione delle procedure operative.

L’esercitazione rappresenta la prosecuzione dei rapporti di collaborazione avviati con il Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2021 tra la Guardia di finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, cui ha fatto seguito, in ambito regionale, l’accordo tra il Comando Regionale Sardegna e il Servizio Regionale del C.N.S.A.S., volto a rafforzare la collaborazione operativa, promuovere l’addestramento congiunto e accrescere l’efficacia e l’efficienza degli interventi di ricerca e soccorso a tutela della collettività.

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata