Maestrale a oltre 100 Km/h: feriti e danni per alberi caduti, aerei dirottati. In Sardegna prosegue lo stato di allerta
La burrasca imperversa su tutta l’Isola: giovanissimi travolti a Sassari e a Usini. E la Protezione civile dirama un ulteriore avviso per criticità idrogeologicaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Raffiche di maestrale a oltre 100 chilometri orari che imperverseranno fino al tardo pomeriggio. Poi ancora pioggia, con la Protezione civile che ha diramato una nuova allerta per rischio idraulico e idrogeologico per tutta la Sardegna (tranne la Gallura). Il colore è giallo.
Il 2026 ha fatto segnare livelli record per le precipitazioni nell’Isola ma non è finita.
Il bollettino
L’ultimo bollettino diramato dagli esperti della centrale di via Biasi, a Cagliari, dice che «un'onda depressionaria di origine atlantica sta attraversando la Sardegna e ha fatto il suo ingresso sul Mar Tirreno. Ad essa è associato un minimo chiuso al suolo sul Mar Ligure che determina forti gradienti barici con venti localmente fino a tempesta sul Mediterraneo centrooccidentale».
In mattinata «si sono registrate sulla Sardegna precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale isolato, con cumulati deboli in particolare sul settore centrale e nord-orientale».
Per il pomeriggio «si prevedono precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio, con cumulati deboli. Sono quindi possibili criticità geomorfologiche e idrauliche principalmente nei settori centro e nord-occidentali dell’isola. Livelli idrometrici in ascesa nei bacini del Tirso, Temo, Flumini Mannu di Cagliari, Flumendosa».
Il passaggio di una nuova perturbazione è atteso per domani, dopo le 18.
Il dramma in Ogliastra
Intanto il vento ha continuato a fare danni in tutta l’Isola. In mattinata sono state interrotte le ricerche dei corpi dei due marinai morti a causa dell’affondamento del perschereccio Luigino a Santa Maria Navarrese.
Tre ragazzi feriti
A Sassari, all’Emicilo, un albero caduto ha ferito lievemente una ragazza. A Usini due alberi sono caduti nei pressi di una scuola ferendo lievemente due ragazzi.
Alberi caduti in strada
Ad Arzachena un’auto è stata centrata da una pianta caduta sulla provinciale 14. A Porto Torres una nave della Tirrenia ha rotto gli ormeggi e quelle in arrivo sono state dirottate. Altri pesanti disagi si registrano da nord a sud.
Nel pomeriggio, per la presenza di rami sulla carreggiata, è stata chiusa al traffico la strada statale 291 “della Nurra”, ad Alghero. Sul posto sono presenti le squadre Anas per la gestione del traffico in sicurezza. Il traffico è deviato sulla viabilità alternativa.
Paura a Villasimius
A Villasimius il vento ha sradicato il tetto della scuola: i detriti sono andati contro le finestre dell’edificio che ospita i bambini delle medie. Grande paura in aula. (QUI LA NOTIZIA INTEGRALE)
Danni ad Alghero
La finestra precipitata dal quarto piano
Ad Alghero sono decine le segnalazioni per danni e alberi caduti. Una finestra si è staccata da un appartamento al quarto piano ed è piombata in strada: solo per un caso non passava nessuno (QUI LA NOTIZIA). Domani nella cittadina catalana le scuole resteranno chiuse (QUI LA NOTIZIA).
Disagi anche a Cagliari
Da sinistra: l'albero caduto al Santissima Trinità, la Jeep distrutta e il pino sradicato in via Romagna (L'Unione Sarda)
Nel capoluogo i danni sono stati più contenuti, ma il vento ha comunque provocato diversi disagi. In via Po le forti raffiche hanno divelto un pannello pubblicitario. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area ed evitare che la struttura cadesse sulle auto in sosta.
Al Santissima Trinità un grosso pino è caduto sull’auto di un infermiere, distruggendo la parte anteriore. Un albero è stato sradicato anche nella pineta della Cittadella della salute di via Romagna (QUI LA NOTIZIA).
Problemi per navi e aerei
Le navi dirette a Porto Torres sono state dirottate su Olbia. Interrotti i collegamenti tra Napoli e il capoluogo sardo. Sono atterrati a Cagliari invece i voli da Milano per Alghero e da Fiumicino per Olbia.
Enrico Fresu
