Nuova rotatoria, percorsi pedonali continui e illuminazione: la giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per ridisegnare l’area tra porto, via Roma e il largo Carlo Felice. L’intervento si chiama “Riqualificazione e messa in sicurezza dei percorsi cittadini dell’area portuale al centro città” e ha come obiettivo creare un asse viario capace di mettere in relazione la zona degli approdi delle navi da crociera con i quartieri storici e le vie dello shopping.

Il progetto rientra nel programma regionale “Le Porte della Sardegna” ed è finanziato (con 1, 3 milioni di euro) attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, e punta a trasformare l'attuale allaccio tra porto e città in un sistema più sicuro, accessibile e riconoscibile, soprattutto per i passeggeri che arrivano a Cagliari via mare.

Il Documento di indirizzo individua tre grandi linee di intervento: la riorganizzazione della viabilità, il potenziamento dei percorsi pedonali e il rifacimento dell’illuminazione pubblica.

L’aspetto più delicato riguarda il nodo tra via Roma, il lungomare New York 11 Settembre e l'accesso allo scalo marittimo. È prevista la realizzazione di una nuova rotatoria (da coordinare con la rotatoria esistente) che avrà il compito di separare, e rendere più fluidi, i diversi flussi di traffico, anche perché dovrà tenere conto delle auto in arrivo dalle principali arterie di accesso alla città (le statali 130, 131 e 195).

Una delle principali criticità evidenziate nel documento riguarda la discontinuità dei percorsi pedonali tra il porto e il centro. Saranno realizzati camminamenti protetti, senza barriere architettoniche e sufficientemente ampi da consentire il passaggio anche ai passeggeri con bagagli. Gli attraversamenti dovranno essere progettati in modo da consentire il superamento in sicurezza delle corsie dedicate alle auto.

Un'altra componente significativa riguarda l'illuminazione pubblica. Il progetto dovrà prevedere una riorganizzazione complessiva degli impianti nell'area compresa tra porto, via Roma e Lungomare New York 11 Settembre. I nuovi punti luce dovranno garantire maggiore sicurezza nei percorsi pedonali e negli attraversamenti, ma anche svolgere una funzione di orientamento e valorizzazione urbana.

L’ok al documento di indirizzo alla progettazione non dà il via libera ai lavori. Per quelli occorrerà attendere il progetto esecutivo e la gara. Ma a Cagliari ormai a far paura è la parola “cantiere”, soprattutto quando si parla di via Roma. E uno dei capitoli più dettagliati del Dip riguarda proprio la gestione del futuro cantiere, considerata particolarmente delicata in un'area caratterizzata dalla presenza contemporanea di traffico cittadino, attività commerciali, passeggeri e flussi portuali.

L'indirizzo impartito ai progettisti è quello di organizzare i lavori per “sottofasi funzionali”, evitando per quanto possibile la chiusura contemporanea delle principali corsie stradali. Dovrà inoltre essere predisposto uno studio dei flussi dei mezzi di cantiere, con l'obiettivo di evitare interferenze soprattutto durante gli orari di maggiore intensità degli sbarchi e degli imbarchi.

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