«Dopo piazza del Carmine e via Roma anche piazza Sant’Eulalia entra tra le hits del degrado urbano. Così dopo l’irresponsabile abolizione del divieto di bivacco e accattonaggio da parte del centrosinistra cagliaritano, prosegue la trasformazione del centro storico del Capoluogo in favela brasiliana». La denuncia è firmata dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia Corrado Meloni.

«Le condizioni in cui versano piazza Sant'Eulalia e diversi tratti di via Roma rappresentano l'ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche dell'amministrazione comunale guidata dal centrosinistra. Luoghi simbolo della città, frequentati ogni giorno da residenti, lavoratori e turisti, sono stati progressivamente trasformati in ricoveri di fortuna per senzatetto, in un contesto di degrado che mortifica il decoro urbano e compromette la qualità della vita di chi vive e lavora nel quartiere» dichiara Meloni.

«A pagare il prezzo più alto – prosegue - sono i cittadini e gli operatori economici della Marina e di Stampace, costretti a subire quotidianamente questo degrado inaccettabile: sporcizia, insicurezza, degrado urbano e sociale».

«Ci si aspetterebbe, inoltre, una dura e immediata presa di posizione del primo cittadino, che è la massima autorità sanitaria del Comune, nei confronti della Asl di Cagliari. La situazione attuale non riguarda soltanto profili di ordine pubblico e di assistenza sociale: concerne anche evidenti caratteristiche di ordine sanitario e sociosanitario che la Asl non appare, a oggi, sufficientemente coinvolta né risolutiva nel gestire. Chiedo quindi al sindaco e alla sua maggioranza di assumersi le proprie responsabilità, di interrompere immediatamente questa politica del lassismo e di intervenire con urgenza e concretezza per restituire decoro, sicurezza e vivibilità al centro storico di Cagliari».

(Unioneonline/A.D)

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