Venezia, "Un po' di luce" di Ali Asgari: il cinema mezzo di resistenza

11 settembre 2026 alle 17:07
Venezia, 11 set. (askanews) - Il regista iraniano Ali Asgari ha presentato alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia "Un po' di luce" (A Bit of Light"), in Concorso.Il film, nelle sale dal primo ottobre, è il suo sesto lungometraggio ed è stato girato in circostanze particolarmente difficili, con l'inizio della guerra e la minaccia continua dei bombardamenti in Iran. Racconta di un medico che viene arrestato e, dopo aver visto chiudere il suo ambulatorio, perde la fiducia nel futuro. Deciso a togliersi la vita, trascorre un ultimo giorno in visita al fratello, alle sorelle e alla madre per prepararli ad affrontare la sua scelta. La compassione e l'affetto dei familiari finiranno per farlo riconciliare col mondo.Il regista ha parlato del cinema oggi in Iran come di "un mezzo molto forte di resistenza". "Ognuno nel nostro Paese, ogni giorno, si confronta con difficoltà enormi che non ci sono in altre parti del mondo, ogni cosa che facciamo diventa un atto politico, quindi il cinema è un mezzo molto forte di resistenza per far arrivare un messaggio al pubblico".Il titolo, "A bit of light", ha spiegato, pervade tutto il film: "Nella nostra quotidianità viviamo dei momenti, degli istanti, non ce la facciamo a illuminare il nostro cammino con una luce molto grande ma dobbiamo illuminarlo passo dopo passo, abbiamo bisogno di piccole cose per andare avanti e queste piccole cose vengono illuminate una alla volta".