"Traditi", la memoria come vigilanza. Ingroia: "Giustizia, 41-bis e democrazia sotto esame"
Memoria civile e attualità si incontrano a Oristano nell’intervista ad Antonio Ingroia, realizzata in occasione della presentazione del libro Traditi.
Nel ricordo recente di Pino Tilocca, la scuola torna a essere spazio di confronto pubblico sui nodi irrisolti della democrazia italiana. Dalle stragi del 1992 ai tradimenti dello Stato verso Falcone e Borsellino, Ingroia riflette sul senso della memoria come strumento di vigilanza. Affronta poi i temi della riforma della giustizia e del referendum, chiarendo la sua posizione critica, e lancia un allarme sull’attualità più delicata per la Sardegna: il rafforzamento del regime di 41-bis, con l’incremento dei detenuti tra Bancali e Uta e i possibili effetti territoriali e sociali.
Un’intervista che tocca anche crisi della rappresentanza, riforma elettorale e ruolo dei giovani, chiamati a raccogliere una responsabilità che riguarda l’intera comunità.
Nel video: Antonio Ingroia avvocato ex magistrato pool antimafia.
