Tempio, "Lu Carrasciali" ritorna al passato: e si pensa ai nuovi hangar

14 gennaio 2026 alle 18:25aggiornato il 14 gennaio 2026 alle 18:25

È stata presentata a Tempio l'edizione 2026 del Carnevale inserito nel calendario dal 12 al 17 febbraio. Sono in programma cinque sfilate tra cui una dedicata ai gruppi estemporanei. ''Lu Carrasciali Timpiesu'' ha svelato i suoi obiettivi, ovvero satira irriverente in dosi massicce, politici nel mirino e come accade sempre tanta attenzione alla tradizione del passato. Alla quale ci si deve ispirare per affrontare le sfide future. Sono previsti una ventina di carri, tra quelli a concorso, ospiti speciali e gruppi estemporanei. Saranno cinque le sfilate, tra cui una straordinaria. Insomma una festa libera, come ai vecchi tempi. Il riconoscimento da parte dell'Unesco, come patrimonio culturale immateriale dell'umanità, permetterebbe l'accesso ai fondi per nuove strutture. Si pensa di realizzare hangar più grandi, forse nella zona industriale, in modo da consentire ai cartapestai lo sviluppo di progetti più ambiziosi. E la città gallurese si prepara finalmente a inaugurare il suo museo del carnevale. Stavolta non è uno scherzo: si fa proprio sul serio. Cecilia Fenu direttore artistico ''Lu Carrasciali Timpiesu'' spiega l'allegoria ''Cronache dal Temp(i)o - ''Paddhosi d'arimani, scunsaltati di dumani''.