Sartiglia, la legge non cancella la tradizione: il parere che mette in discussione i caschetti

27 gennaio 2026 alle 13:48aggiornato il 27 gennaio 2026 alle 15:44

Il decreto si applica, ma va interpretato. È questo il cuore del parere legale presentato dal Comune di Oristano sulla Sartiglia. Secondo l’avvocato Mauro Barberio, la giostra non è una semplice corsa equestre, ma una manifestazione composita, fatta di riti, fasi e simboli che il decreto stesso riconosce e distingue. Un passaggio chiave è contenuto nell’articolo che impone alle autorità di autorizzare le manifestazioni tenendo conto anche delle tradizioni: un inciso che, secondo il parere, esclude un’applicazione automatica delle misure di sicurezza e impone invece una valutazione calibrata sulla storia e sulla specificità dell’evento. Per questo, spiega il legale, caschetti e corpetti non possono essere imposti in modo lineare, ma vanno valutati nel contesto concreto della Sartiglia. Anche sul piano delle responsabilità non esistono automatismi: il parere della Commissione è obbligatorio ma non vincolante e ogni scelta deve essere motivata, mentre eventuali responsabilità potranno essere accertate solo caso per caso.

Intervista all'avvocato Mauro Barberio sul parere legale depositato dal Comune di Oristano alla Commissione Pubblico Spettacolo