Regione, nasce la commissione speciale Energia: «Fermare la speculazione»
Si è insediata, in Consiglio Regionale, la commissione speciale sull'Energia. Fare chiarezza sulle autorizzazioni degli impianti di rinnovabili, per frenare la speculazione, tra i primi obiettivi del nuovo organo consiliare.
Sarà, inoltre, riaperto il confronto con i comitati della Pratobello 24, la legge di iniziativa popolare, sostenuta da oltre 210mila firme, entrata nel palazzo di via Roma ma poi rimasta ferma dopo aver iniziato l'iter nelle commissioni permanenti.
Presidente della commissione speciale è stato eletto Stefano Tunis di Sardegna al Centro 20Venti. Vice, Gianluca Mandas del Movimento 5 Stelle. Ne fanno parte, per la maggioranza, Roberto Deriu, Antonio Solinas e Valter Piscedda del PD, Lara Serra anche lei dei 5 Stelle, Maria Laura Orrù di AVS, Paola Casula di Sinistra Futura, Salvatore Cau di Orizzonte Comune e Gianfranco Satta di Uniti per Todde-Cantiere Riformista.
L'opposizione è invece rappresentata da Paolo Truzzu e Cristina Usai di Fratelli d'Italia, Ivan Piras di Forza Italia, Aldo Salaris dei Riformatori e Alice Aroni del Gruppo Misto. L'impegno a istituire una commissione speciale in materia di Energia era stato assunto dall'aula l'11 agosto del 2025 con un ordine del giorno approvato all'unanimità. Poco prima dell'elezione del presidente non sono mancate fibrillazioni con nuovi dubbi sollevati da alcune forze del Campo Largo: alla fine Tunis ha ottenuto 10 voti contro i 5 di Mandas.
Nel servizio le interviste a Stefano Tunis, presidente della commissione speciale e al vice presidente Gianluca Mandas