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Pecoraro Scanio: "Il Governo proclami emergenza climatica"
11 agosto 2026 alle 15:57
Milano, 11 ago. (askanews) - "Siccità e incendi sono sottovalutati: il Governo deve proclamare l'emergenza climatica e serve una seduta straordinaria del Parlamento sulla crisi in atto". Lo chiede Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura e promotore della Rete EcoDigital."Le ondate di calore straordinarie hanno provocato tantissime vittime. Siamo in piena emergenza siccità nel 60% del territorio nazionale, l'emergenza incendi continua ed è prevedibile che ci saranno episodi climatici estremi perché il Mediterraneo si sta surriscaldando esattamente come gli scienziati annunciavano", ha affermato Pecoraro Scanio."Fin da prima di essere ministro dell'Ambiente ho cercato di richiamare l'attenzione da tantissimo tempo sulla necessità di un piano efficace di adattamento al cambiamento climatico e proponemmo azioni concrete con un conferenza governativa sul clima. Troppe persone nel Governo, nel Parlamento e nel Paese continuano a sottovalutare la crisi in atto", aggiunge.Secondo Pecoraro Scanio "c'è bisogno di approvare subito il piano invasi richiesto dagli esperti, dagli agricoltori e dai consorzi di bonifica perché oggi raccogliamo solo l'11% dell'acqua disponibile". L'ex ministro ricorda inoltre la necessità di intervenire sugli invasi: "Dobbiamo ristrutturare, come aveva proposto il commissario nazionale alla siccità, i grandi invasi che in molti casi non hanno avuto manutenzione per decenni e quindi occorre subito utilizzarli al meglio".Sul fronte incendi, sottolinea, "ci sono tantissime possibilità per bloccarli con una forte azione contro gli incendiari. Io personalmente volli il reato di incendio boschivo, ma non basta un reato: serve la prevenzione con le nuove tecnologie Ecodigital come i sensori di fumo che sono economici ed efficaci e servono tutti gli strumenti tecnologici, serve l'azione"."Occorre quindi un'azione integrata di Governo. Il Governo non sia distratto dalle beghe interne e dalle risse tra i partiti, ma lavori rispetto al tema dell'emergenza climatica che è una priorità per tutti", ha concluso.
