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Nuovi dissalatori alle Eolie, cittadini divisi tra pro e contro
14 luglio 2026 alle 12:27
Lipari, 14 lug. (askanews) - L'acqua rappresenta da sempre una delle principali preoccupazioni nelle Isole Eolie a causa della scarsità di sorgenti naturali. A Vulcano sono in funzione impianti di desalinizzazione, mentre a Stromboli, l'acqua viene trasportata via nave cisterna spiega Fabio Pupillo ingegnere della Sopes, la società che gestisce l'impianto di desalinizzazione sull'isola di Vulcano."L'impianto di Vulcano rende l'isola autosufficiente per quanto riguarda l'acqua potabile. Non c'è più bisogno delle navi cisterna chiamate 'bettoline'. Su altre isole, questo tipo di approvvigionamento tramite navi cisterna può esistere o meno. Ad esempio, a Ustica la situazione è la stessa di Vulcano: l'isola è autosufficiente per l'acqua potabile. D'altra parte, l'isola di Lipari ha un impianto di desalinizzazione che non è mai stato completato. Il suo approvvigionamento idrico è quindi integrato da navi cisterna, soprattutto durante i mesi estivi."In occasione dell'estate dove aumenta esponenzialmente in consumo d'acqua a causa del massiccio arrivo di turisti, la crisi idrica si ripropone drammaticamente comconferma il proprietario di un ristorante."A Stromboli abbiamo un problema idrico, perché se la nave arriva con il brutto tempo, torna indietro e restiamo senza acqua. Il comune dovrebbe costruire un impianto di desalinizzazione, ma dato che non sembra interessato a farlo, non ci resta che sperare che il mare sia calmo all'arrivo della nave."Per ridurre l'impatto economico ed ecologico delle navi cisterna, sono in corso progetti per l'installazione di moderni impianti a osmosi inversa anche con i fondi del Pnnr. Tuttavia, queste strutture hanno incontrato la resistenza di alcuni comitati locali preoccupati per la fragilità dell'ecosistema delle Eolie.