Lavoro, la Cisl Sardegna: «Cresce l'occupazione ma i sardi sono più poveri»

09 settembre 2026 alle 14:01

Cresce l'occupazione in Sardegna: 21 mila unità in più tra il 2023 e il 2025, ma gli stipendi hanno perso il 15% del loro valore dal 2008 ad oggi. Lo rileva il Rapporto 2026 del Centro Studi “Giannetto Lay” della Cisl Sardegna, dal quale emergono forti contraddizioni. Gli occupati sono arrivati a circa 598 mila, nel 2025 il PIL regionale è cresciuto dello 0,7%, per i progetti PNRR sono stati effettuati pagamenti per oltre 2 miliardi di euro e le presenze turistiche sono aumentate dell’11,5%. Ma è la qualità del lavoro a preoccupare il sindacato, la retribuzione media annua dei dipendenti si ferma a 17.642 euro, quasi 6 mila euro in meno rispetto alla media in Italia. Una vera emergenza salariale legata a diversi fattori, secondo la Cisl, che chiede un patto regionale per la produttività con un confronto tra le parti. Nel video l'intervista a Pier Luigi Ledda segretario generale Cisl Sardegna.