L'alleanza fra Bennet e Lapid suscita perplessità fra gli israeliani

27 aprile 2026 alle 17:05
Milano, 27 apr. (askanews) - Nuova intesa politica in Israele: Naftali Bennett e Yair Lapid hanno annunciato che correranno insieme alle elezioni di fine anno per sfidare Benjamin Netanyahu. Una alleanza atipica, quella fra l'ex primo ministro del Likud e il leader centrista dell'opposizione, anche lui ex premier, che ha suscitato reazioni contrastanti nelle strade di Gerusalemme."Sono stato molto contento di vederli uniti - ha detto un commerciante - questo mostra ancora una volta - per chi se lo fosse dimenticato - qual è il vero volto di Bennett, l'immenso disprezzo che nutre per l'intelligenza di questo popolo. Crede che la gente si sia dimenticata che aveva detto che non si sarebbe mai seduto con lui o con chiunque altro. E ancora una volta, ci dimostra di non avere limiti e di avere un solo interesse: essere al governo, senza il minimo merito"."Secondo me, Bennett ha commesso l'errore più grande della sua vita - ha aggiunto Edna - se fosse rimasto a destra, avrebbe preso il posto di Netanyahu, perché ne aveva le qualità. Ma la fiducia che ha tradito è svanita tra gli elettori di destra . Oggi si trova in difficoltà con la sinistra, e anche la povera sinistra si trova in difficoltà, alla ricerca di un senso"."Avevano stretto un'alleanza, ma i loro partiti non erano allineati. Questo è ciò che non mi convinceva. Da quello che so degli elettori israeliani, sia di quelli che sostengono Bennett che di quelli che sostengono Lapid, questa unione non mi sembra logica. Semplicemente non la capisco", ha chiosato Noam, assistente sociale.