Fumagalli Romario (Sol): il capitalismo familiare guarda ai giovani

30 ottobre 2026 alle 16:32
Milano, 30 ott. (askanews) - Il ruolo del capitalismo familiare, le opportunità per i giovani e le sfide della successione. Sono fra gli spunti emersi dall'incontro con Aldo Fumagalli Romario, presidente e amministratore delegato del gruppo Sol, che ha inaugurato a Milano il ciclo "La Luiss Business School Incontra". L'iniziativa, aperta da un intervento introduttivo del presidente Luigi Abete, punta a favorire il confronto diretto tra studenti, imprenditori e manager, attraverso il racconto delle esperienze e delle scelte che hanno segnato la crescita delle aziende."Io penso che il capitalismo familiare sia una grande possibilità, in quanto il fatto che un imprenditore crei un'azienda insieme poi ai suoi collaboratori, dei manager, la voglia tramandare nel tempo, non è da tutti. È una bella avventura, è un'avventura che guarda a lungo termine, un'avventura che è costellata di valori forti, di forte spirito identitario. E poi l'azienda familiare si perpetua nel tempo tra le generazioni. Quindi vorrei dire anche ai giovani della Luiss: guardate anche a questa opportunità come una delle vostre possibilità per lavorare domani.", ha detto il presidente e Ad del gruppo Sol, Aldo Fumagalli Romario.Fondato nel 1927 e con sede a Monza, Sol è un gruppo industriale italiano attivo nei gas industriali e medicali e nell'assistenza sanitaria domiciliare. Nel 2025 ha realizzato ricavi per oltre 1,7 miliardi di euro e conta più di 7.600 dipendenti. Per Fumagalli Romario, tra le principali sfide delle imprese familiari ci sono la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti economici e geopolitici e la gestione del passaggio generazionale, che riguarda anche il management."Il progetto di successione - ha continuato Fumagalli Romario - è un progetto pluriennale, cioè bisogna pensarci tanti e tanti anni prima e costruirla la successione, in modo tale che quelli che verranno a sostituire l'imprenditore o i manager ne siano poi degnamente responsabili e degnamente i suoi sostituti in futuro".L'incontro, moderato da Paolo Bricco del Sole 24 Ore, ha affrontato anche le qualità richieste ai manager di domani. Per Fumagalli Romario servono motivazione, determinazione, capacità di coinvolgere le persone e una formazione continua, attraverso lo studio e le esperienze internazionali. Ma soprattutto la capacità di guidare con l'esempio, perché, come ha ricordato il manager, "la parola è un suono, l'esempio è un tuono".