Energia e idrogeno, Cagliari e India unite per le reti del futuro

05 febbraio 2026 alle 13:57

L’Università di Cagliari e l’Indian Institute of Technology (IIT Dharwad) lanciano un’alleanza strategica per ridisegnare i sistemi elettrici. L’obiettivo è duplice: accelerare la transizione energetica e garantire la stabilità delle reti a fronte del massiccio incremento di fonti rinnovabili previsto entro il 2030. Il progetto, coordinato per l’ateneo sardo dalla docente Susanna Mocci (DIEE) e cofinanziato dal MAECI, punta sull’idrogeno verde non solo come vettore di stoccaggio, ma come strumento di regolazione dinamica. Attraverso modelli avanzati e strategie "grid-forming", gli elettrolizzatori diventeranno carichi flessibili capaci di fornire inerzia e stabilità alle reti di Italia e India.

Il recente kick-off meeting in India, a cui ha partecipato anche il professor Gianni Celli, ha aperto la strada a un futuro Memorandum of Understanding per lo scambio di ricercatori e competenze, consolidando un asse scientifico cruciale per la decarbonizzazione globale.L’Università di Cagliari e l’Indian Institute of Technology (IIT Dharwad) lanciano un’alleanza strategica per ridisegnare i sistemi elettrici. L’obiettivo è duplice: accelerare la transizione energetica e garantire la stabilità delle reti a fronte del massiccio incremento di fonti rinnovabili previsto entro il 2030. Il progetto, coordinato per l’ateneo sardo dalla docente Susanna Mocci (DIEE) e cofinanziato dal Ministero degli affari esteri, punta sull’idrogeno verde non solo come vettore di stoccaggio, ma come strumento di regolazione dinamica.

Attraverso modelli avanzati e strategie "grid-forming", gli elettrolizzatori diventeranno carichi flessibili capaci di fornire inerzia e stabilità alle reti di Italia e India. Il recente kick-off meeting in India, ha aperto la strada a un futuro Memorandum of Understanding per lo scambio di ricercatori e competenze, consolidando un asse scientifico cruciale per la decarbonizzazione globale.