CICAP Fest, con Stephan Lewandowsky si parla della post-verità

06 novembre 2026 alle 08:37
Padova, 6 nov. (askanews) - Una serie di incontri per ragionare sull'idea di futuro: a Padova si tiene la nona edizione del CICAP Fest, appuntamento che invita a "fermarsi nel mezzo dell'accelerazione, osservare e discutere insieme come scienza e società stanno cambiando, distinguendo tra promesse e illusioni, tra paure fondate e narrazioni fuorvianti". Uno degli ospiti d'onore della tre giorni è lo psicologo cognitivo australiano Stephan Lewandowsky, dell'università di Bristol, che ha lavorato sui temi della post-verità e dell'assuefazione alle menzogne. Analizzando anche parole come "onestà"."L'onestà - ha spiegato il docente ad askanews - si compone di due elementi: da un lato, implica precisione, ovvero il dovere di essere veritieri e di restare ancorati alla realtà. Dall'altro, richiede di esprimere sinceramente le proprie convinzioni. Il problema sorge quando alcuni politici tentano di accreditarsi come onesti limitandosi a dichiarare con sincerità il proprio pensiero, trascurando completamente il requisito della precisione. Affinché una democrazia possa funzionare, è necessaria una base di conoscenze condivise. È ovvio che si possa essere in disaccordo su molte questioni, ma non si dovrebbe discutere su fatti fondamentali, come il fatto che la Terra sia rotonda e non piatta. Esistono aspetti che non meritano nemmeno di essere oggetto di dibattito; eppure, figure come Donald Trump, insieme a coloro che si lasciano ingannare, finiscono per minare proprio questo principio".Particolarmente significativo nel lavoro di Lewandowsky anche il ragionamento su come viene raccontato e percepito il cambiamento climatico. "La crisi climatica - ha aggiunto lo studioso - ha rappresentato, per molti versi, un banco di prova per quello che oggi viene definito un mondo 'post-verità'. Esistono numerose prove che documentano l'ingente quantità di denaro investita a livello globale, negli Stati Uniti e in Europa, per negare il cambiamento climatico. Tali risorse provenivano da gruppi di interesse legati all'industria dei combustibili fossili, che finanziavano presunte "ricerche" finalizzate a screditare la scienza del clima. Questi soggetti, a loro volta, hanno mutuato tale strategia dall'industria del tabacco: tra gli anni '50 e '60, quest'ultima attuò un programma analogo, volto a distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalla realtà scientifica, ovvero che il fumo causa il cancro ai polmoni".Il CICAP Fest, quest'anno insignito anche della Medaglia del Presidente della Repubblica, si tiene dal 6 all'8 novembre.