ABB: reti elettriche chiave per la transizione energetica

05 marzo 2026 alle 19:30
Rimini, 5 mar. (askanews) - La transizione energetica corre sempre più sull'elettricità. Secondo le stime della International Energy Agency, oltre la metà del percorso globale di decarbonizzazione passa proprio dall'elettrificazione. Ma per centrare gli obiettivi climatici al 2030 servirà aumentare di circa il 50% gli investimenti nelle reti e accelerare anche sul fronte dell'efficienza energetica.Una sfida che riguarda direttamente anche l'Italia, alle prese con l'integrazione delle rinnovabili, l'elettrificazione dei consumi e l'ammodernamento delle infrastrutture energetiche.Di questi temi si discute a KEY - The Energy Transition Expo, la fiera dedicata alle tecnologie per l'energia in corso al Rimini Expo Center, dove è presente anche ABB. "L'Italia ha delle buonissime basi - ha detto Gianluca Lilli, vice presidente ABB Eletrification Italia - ma bisogna continuare ad investire perché comunque la domanda di energia sta crescendo a un ritmo vertiginoso, trainata dai data center, dalla mobilità elettrica e dall'elettrificazione dei processi industriali e degli edifici. Quindi è necessario raddoppiare nei prossimi anni gli investimenti per le reti, ma al tempo stesso aumentare molto anche quelli nelle tecnologie che abilitano l'efficientamento energetico".L'evoluzione del sistema richiede infatti un salto tecnologico nella gestione dell'energia: reti più digitali, sistemi di protezione più avanzati e soluzioni capaci di migliorare efficienza e qualità del servizio. "Le nostre soluzioni - ha aggiunto - adottano tecnologie di elettrificazione e automazione molto digitalizzate e consentono di avere risparmi significativi in termini di energia, ridurre le emissioni e aumentare la qualità del servizio erogato, riducendo i tempi di interruzione e ottimizzando i costi di gestione. Sono soluzioni modulari e scalabili, che possono adattarsi a impianti di ogni dimensione, da quelli domestici fino ai grandi impianti industriali".Ma accanto alle tecnologie emerge anche un altro nodo della transizione energetica: quello delle competenze.La diffusione di impianti sempre più digitali e interconnessi richiede infatti tecnici qualificati, mentre molte aziende segnalano difficoltà nel reperire personale formato. "Una recente ricerca - ha spiegato Davide Del Sale, training coordinator ABB - ha dimostrato che oltre il 70% delle aziende ha problemi a reperire personale sufficientemente qualificato in questo ambito. Gli impianti stanno evolvendo a velocità altissima e la digitalizzazione diventa la soluzione di tutto. Purtroppo sotto questo aspetto il gap è ancora molto elevato".Per questo a KEY ABB organizza anche un programma di formazione tecnica dedicato a installatori, progettisti e impiantisti, con corsi guidati da esperti del gruppo.