Si annuncia l’ennesimo fine settimana di passione per le migliaia di automobilisti che percorreranno la litoranea per Villasimius, nel tratto quartese da Margine Rosso fino a Capitana.
La Città Metropolitana cercherà di correre ai ripari e con un’ordinanza da lunedì e fino alla metà di settembre ha imposto la chiusura di tutti i cantieri aperti lungo la strada.
Nel tratto da Capitana fino a Terra Mala si procede anche in questi giorni tra scavi, semafori per regolare il senso unico di marcia e disagi vari. E sarà così anche in questo fine settimana che si preannuncia infuocato, non solo per le alte temperature, nel quale migliaia di persone si riverseranno nelle spiagge con lunghe code sotto il sole.
Abbanoa, che sta lavorando per realizzare proprio il collettore fognario nel tratto tra Marina Residence e Terra Mala, ha già chiuso tutti i cantieri sulla litoranea. Come già aveva detto qualche giorno fa il gestore idrico: «i lavori proseguiranno ma non su strada. Ci resta da fare l’attivazione dei sollevamenti fognari delle lottizzazioni ma non lungo la litoranea per cui non ci saranno disagi».
Restano da chiudere invece i cantieri della fibra ottica e di Terna che già ieri mattina si stavano organizzando per concludere entro i prossimi tre giorni.
«Da quando le persone hanno cominciato a spostarsi verso le spiagge i disagi sono aumentati», spiega Sonia Pinna che percorre quasi quotidianamente la litoranea. «Ma non è che anche prima andasse meglio. Questi semafori sistemati nei cantieri rallentavano comunque il traffico anche d’inverno».
E se è vero che i cantieri peggiorano le cose, non ci si può però illudere che dal primo giugno sarà tutto rose e fiori. Soprattutto il fine settimana e soprattutto in alcuni tratti il traffico lungo la strada costiera è sempre sostenuto con code e disagi. Nessun intervento è stato portato avanti per migliorare le cose e a soffrire sono anche alcune lottizzazioni laterali come Biu Crobu e via Melibodes, via Biora a Margine Rosso che vengono utilizzate come scorciatoie per evitare il traffico della provinciale ma che piccole e strette non sono certo adeguate per sopportare una tale mole di auto.
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