Viabilità.

Viale Trento, spunta un multipiano 

Struttura su tre livelli per 600 parcheggi e copertura con pannelli fotovoltaici 

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Un multipiano per moltiplicare i posti auto nel cuore di Cagliari. La Regione mette mano al progetto di un nuovo parcheggio nell’area tra viale Trento e viale Trieste. Un intervento che potrebbe ridisegnare uno dei principali piazzali di sosta della città e dare una risposta alla cronica carenza di parcheggi. L’idea, svelata da Massimo Zedda durante il dibattito in Consiglio comunale la settimana scorsa, trova conferma a Villa Devoto: il progetto è in fase di elaborazione, anche se restano ancora da stabilire con esattezza capienza, costi e tempi di realizzazione. Una possibile svolta per una città che negli ultimi anni ha visto ridursi gli spazi destinati alle auto, alimentando polemiche e scontri.

Il piano

L’area individuata è quella del grande piazzale utilizzato quotidianamente dai dipendenti regionali e dai cittadini che raggiungono gli uffici pubblici. L’obiettivo è sfruttare gli spazi esistenti per realizzare una struttura su più livelli, non più di due, aumentando la capacità complessiva della sosta. Ma per conoscere le caratteristiche del multipiano bisognerà attendere. Perché, come detto, il progetto è in fase di costruzione e al momento non ci sono dettagli sul numero dei parcheggi, fanno sapere dalla Regione, confermando che sono in corso ragionamenti per ampliare la dotazione di posti auto.

Un primo tassello è già stato individuato. Nel 2025, infatti, una delibera dell’assessorato regionale dell’Industria ha previsto l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia nell’area interessata. Un intervento che non impedirà l’utilizzo dei parcheggi. Resta invece da definire come il nuovo multipiano potrà inserirsi nella sistemazione complessiva degli spazi.

Il futuro

Un ruolo potrebbe averlo l’Arst. La Giunta regionale ha approvato quest’anno il piano di sviluppo industriale della società di trasporti, che prevede anche la possibilità di occuparsi della gestione dei parcheggi. In questa prospettiva è stata avviata un’indagine conoscitiva per individuare le aree di sosta da mettere a disposizione. Dunque ancora un affidamento per la realizzazione del multipiano non c’è, né potrebbe esserci in questa fase, ma si sta delineando una strategia.

La discussione

La notizia riaccende il confronto politico a Palazzo Bacaredda. Giuseppe Farris (CiviCa 2024) punta il dito contro le politiche della mobilità adottate negli ultimi quindici anni. «A Cagliari si è fatta strada un’idea quasi dogmatica: i parcheggi attirano traffico e quindi vanno ridotti», sostiene. Meno mille, il bilancio degli ultimi quindici anni. «Ora però la realtà ha presentato il conto», dice ancora Farris. «Dopo aver soppresso oltre mille parcheggi, l’amministrazione torna a cercarli». E aggiunge: «Il problema non è cambiare idea quando i fatti lo impongono, ma procedere per oscillazioni senza un vero piano complessivo del traffico, della mobilità e della sosta».

Anche Pierluigi Mannino accoglie favorevolmente la prospettiva di nuovi parcheggi, ma solleva dubbi sull’eventuale coinvolgimento dell’Arst. «La società è già impegnata nei cantieri della metropolitana leggera e occorrono garanzie sui tempi. Il problema non è annunciare un parcheggio, ma realizzarlo». Chiarissima la posizione del Comune. «Ben vengano parcheggi in struttura laddove ci siano già gli spazi e per alleggerire la presenza di auto in strada», spiega Massimo Zedda. Che aggiunge: «Anche il Comune si sta muovendo in questa direzione, con il progetto di un parcheggio multipiano tra il Banco di Sardegna e l’ex Cis, in viale Bonaria».

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