Tragedia domenica sera nelle strade del Basso Sulcis: nello scontro frontale tra due auto è morto un cinquantaseienne di Santadi, mentre un diciannovenne è rimasto gravemente ferito. A rendere più drammatica la vicenda, il fatto che i due, Luciano Pisanu e Danilo Secci, fossero amici che vivevano uno di fronte all’altro nella piccola frazione di Barrua.
Lo schianto
Saranno i rilievi a dire con chiarezza che cosa possa aver causato l’incidente: per ora si sa soltanto che la Fiat Doblò di Luciano Pisanu e la Grande Punto di Danilo Secci stavano percorrendo la strada Statale 70, una in direzione Barrua e l’altra in direzione Santadi quando, all’altezza di una curva, in prossimità di una vigna, è avvenuto il tremendo impatto. Uno scontro violentissimo che non ha dato scampo a Pisanu.
Gli automobilisti di passaggio hanno subito dato l’allarme ma il cinquantaseienne è rimasto incastrato nell’abitacolo e non ha fatto nemmeno in tempo a parlare con i soccorritori per la gravità delle lesioni riportate: quando è stato aperto lo sportello della sua auto era ancora vivo, ma a nulla è valso ogni tentativo di soccorrerlo. Meno gravi sono apparse invece le condizioni di Danilo Secci: il diciannovenne è stato accompagnato in codice rosso al Pronto soccorso dell’ospedale Sirai di Carbonia. Nella serata di ieri non era ancora possibile conoscere la prognosi, ma le sue condizioni sarebbero sotto controllo nel reparto di Chirurgia. Per Pisanu, invece, si è atteso l’arrivo del magistrato di turno per il via libera al trasferimento nell’obitorio del cimitero di Santadi dove, per tutta la giornata di ieri, sono arrivate decine e decine di persone. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia e i carabinieri di Santadi che si sono occupati dei rilievi che permetteranno di stabilire cause e eventuali responsabilità dell’impatto. Ieri mattina sulla carreggiata c’erano ancora i segni dello scontro e qualcuno ha portato un mazzo di fiori.
Il dolore
Quella di Luciano Pisanu, originario di Piscinas, è una famiglia numerosa molto stimata e rispettata e la notizia dell’incidente ha sconvolto due comunità: «È un dolore che non si vorrebbe provare mai, – ha detto il sindaco di Santadi Massimo Impera - siamo sconvolti per quanto accaduto a due brave persone, vicini di casa, che si sono trovati a vivere questa disgrazia. Non riusciamo a darci una spiegazione, siamo vicini alla famiglia Pisanu e ci auguriamo che il ragazzo possa riprendersi al più presto». Cordoglio è stato espresso con un post su Facebook anche dall’amministrazione comunale di Piscinas «per un momento di immenso dolore per una vita così ingiustamente spezzata». Non erano soltanto vicini di casa, erano amici, andavano anche a caccia insieme (domenica no perché Pisanu doveva occuparsi della madre anziana) e questo rende questo dolore ancora più inaccettabile. Luciano Pisanu lavorava per Agripunica nelle vigne di Narcao, mentre Danilo Secci lavorava in un resort. Brava persona sempre disponibile con tutti, buon padre e marito, bravo lavoratore: sono tanti gli aggettivi positivi che accompagnano i commenti di chi conosceva la vittima del tragico incidente e anche don Fulvio Sanna, parroco della chiesa di San Nicola di Bari, ha voluto lasciare un messaggio di cordoglio: «In questo momento la nostra comunità parrocchiale si stringe con affetto e nella preghiera attorno alla sua famiglia». Oggi si potrà sapere quando sarà celebrato il funerale.
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