Il focus.

Via Roma, la passeggiata non decolla 

I turisti promuovono i servizi ma scarseggiano ombra, illuminazione e sicurezza 

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Bene, ma non benissimo. A poco più di un anno dall’inaugurazione, la nuova passeggiata di via Roma sembra ancora alla ricerca della sua identità. In un giorno infrasettimanale, senza l’invasione dei croceristi appena sbarcati, lo spazio sembra ordinato e pulito, ma anche un po’ vuoto. Cagliaritani e visitatori si dividono tra chi la trova semplicemente bellissima e chi, superato l’effetto novità, comincia a fare l’elenco di quello che ancora non funziona.

Le voci

«Sono contentissimo – racconta Salvatore Deiana, residente in piazza del Carmine –. Da quando sono andato in pensione vengo ogni giorno a passeggiare con il cane in questo bellissimo viale». Ma, aggiunge, «si sta rovinando». Il problema principale è la sicurezza: «Ci vorrebbero più controlli, magari un vigile o un presidio fisso». Deiana racconta di aver assistito a uno scippo e denuncia episodi di spaccio e bivacco. La pagella della passeggiata, però, è positiva. Anche il cantiere non lo infastidisce, purché i lavori procedano: «Effettivamente non si vede mai nessuno e sta andando un po’ a rilento». Pochi metri più avanti, racchettoni da spiaggia in mano e cappellino “Sardegna” sul capo, una famiglia portoghese abbozza una partita su uno dei tavoli da ping pong centrali alla passeggiata. Miguel Gonçalves, architetto di Porto, vede solo il lato positivo: «Queste sono le cose di cui le città hanno bisogno». Spazi all’aperto e per le famiglie, soprattutto in pieno centro. Promossi anche i giochi e i tavoli da ping pong. Sul cantiere, invece, il giudizio è secco: «Devono essere completati».

La scena

Nel frattempo la passeggiata si riempie timidamente. Senza i croceristi, tra i frequentatori più numerosi, il colpo d’occhio è diverso. I cagliaritani che scelgono di fermarsi sono pochi. La strada viene attraversata – con difficoltà tra le grate del cantiere – più che vissuta: passano persone in giacca e cravatta, biciclette, qualche coppia di anziani e bambini nell’area giochi sono un miraggio. Qualcuno si ferma a fotografare le palme, che invece mostrano segni di sofferenza. Patrizia Zucca promuove la posizione, facilmente raggiungibile, ma ne sottolinea anche il rovescio della medaglia: «L’inquinamento acustico è molto forte e non è così rilassante fermarsi a contemplare il paesaggio». A convincerla è soprattutto l’area cani, «utilissima» proprio perché consente di lasciare il cane libero in uno spazio verde e sicuro. Il giudizio finale? «Non è male, sicuramente meglio di com’era prima».

Da rivedere

Tra le richieste anche quella di più ombra. La signora Rosaria, che si muove con il deambulatore, non ha dubbi: «Serve più ombra, ma ci vorrà tempo». E poi l’illuminazione serale e la pulizia: «Si potrebbe fare di meglio». Il tema dell’ombra pesa soprattutto nell’area giochi, dove è praticamente assente. Federico Rossi, arrivato da Forlì con la famiglia per un weekend a Cagliari, la promuove per comodità e accessibilità. Bene anche i cancelli e i giochi accessibili. Ma resta una preoccupazione: «Che sia così vicina alla strada, che mi sembra anche molto trafficata».A un anno dal taglio del nastro, insomma, via Roma ha conquistato gli occhi, ma resta ancora da conquistare le abitudini dei cagliaritani.

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