Per rendere l’esperienza del Villaggio Asproni più inclusiva, è partita un’iniziativa di crowdfunding, raccolta fondi promossa dall’associazione Vilminas proprietaria del villaggio, per abbattere le barriere architettoniche e rendere il vecchio villaggio fruibile da tutti.
Dopo una lunga stagione di abbandono, il villaggio minerario di Seddas Modditzis tra Iglesias e Gonnesa, è al centro di un articolato progetto di riqualificazione e recupero. I risultati sono già visibili e sorprendenti ma molto resta da fare. L’obiettivo di Vilminas è rendere il villaggio Asproni accessibile, per permettere a tutti di percorrerlo e viverlo in sicurezza e senza barriere. Dovrà essere migliorata la viabilità interna e i percorsi di accesso, attrezzare le aree per la socialità dotandole anche di percorsi tattili per gli ipovedenti, rendere possibile a tutti l’accesso agli edifici già restaurati e inoltre realizzare servizi igienici accessibili a tutti. Servirebbero 50 mila euro per concretizzare le opere. Si mira a raccogliere la metà della cifra attraverso il crowdfunding, il resto sarà coperto dai gestori. Se invece non si raggiungerà il budget, gli interventi saranno ridotti. «Vogliamo rendere il villaggio davvero fruibile con un’accessibilità concreta per tutti – dice Annalisa Uccella, di Vilminas – questo luogo non deve avere barriere, tutti devono poterlo vivere».
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