Vandali scatenati a Sestu nella notte di venerdì dove sono state danneggiate due ambulanze delle associazioni di volontariato Sardegna Solidarity, in via Ottaviano, e Sos Sestu, in viale Vienna. In entrambi i casi hanno spaccato un vetro, un atto sufficiente a metterle fuori uso.
«Hanno preso il libretto dell’ambulanza e poi l’hanno gettato via, ma è stato ritrovato poco più in là», racconta Mirko Mandas, presidente di Sardegna Solidarity, «non riesco a spiegarmi il perché di questa azione. Dire che ci sentiamo amareggiati è poco. Ci sono mille cose più costruttive che questa persona poteva fare, voglio solo dire a chi è stato: un giorno questa ambulanza potrebbe servire a te, o a chi vuoi bene. Noi comunque non ci lasciamo abbattere e andiamo avanti».
Amarezza anche nelle stanze dell’associazione Sos Sestu: «Hanno reso inutilizzabile una nostra ambulanza, qualcuno ha voluto danneggiare le due associazioni della città. Chissà cosa c’è dietro, non so darmi risposta», s'interroga il caposervizio di turno Gianpietro Bonfanti. I vandalismi comunque non impediranno alle associazioni di svolgere la loro importante attività. «Entrambe abbiamo comunque due ambulanze, e una non è stata danneggiata», continua Bonfanti. Questo è l’ultimo episodio di una lunga serie: già in passato infatti i soliti ignoti hanno rubato auto o furgoni, o preso di mira veicoli parcheggiati per cercare di rubare qualcosa dall’abitacolo, ma stavolta si sono concentrati solo sulle ambulanze. Le associazioni hanno sporto denuncia e su entrambi i gravi episodi indagano i carabinieri.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
