Sassari.

Un indagato per la morte di Manca 

Antonio Altamura accusato di omicidio colposo e occultamento di cadavere 

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Due indagati, con diverse accuse, nell’inchiesta sulla morte di William Manca. La ridda di voci sulla fine del 45enne, trovato senza vita il 10 settembre 2025, si dirada in parte con l’avviso di conclusione indagini preliminari notificato venerdì scorso ai sassaresi Antonio Altamura e Francesco Garau, rispettivamente di 50 e 38 anni. Il primo dovrà rispondere di omicidio colposo e occultamento di cadavere, il secondo di avergli ceduto l’eroina. È il primo esito di un’inchiesta durata 9 mesi, condotta dai carabinieri su incarico del pm Ermanno Cattaneo, per chiarire eventuali responsabilità sulla scomparsa di Manca. Visto vivo per l’ultima volta il 6 settembre e rinvenuto quattro giorni dopo a Pian di Sorres, sulla strada provinciale 56, in avanzato stato di decomposizione e in parte nascosto dai cespugli di un tratto di campagna.

La nottata

Altamura avrebbe trascorso insieme a William Manca la notte tra il 6 il 7. Quest’ultimo avrebbe consumato una grande quantità di bevande alcoliche lungo ore trascorse tra il centro storico cittadino, la periferia di Li Punti e la borgata di Bancali, visitando circoli e bar. Dopo quanto assunto il 45enne accusa un malore e, a un certo punto, perde i sensi cadendo a terra. Secondo le accuse il compagno, nonostante la situazione, non avrebbe chiamato i soccorsi, caricando invece sull’automobile il sassarese, che sarebbe stato incosciente. Sull’epilogo della vicenda sono diverse le ombre, ma sembrerebbe che Manca sia stato portato in un’area della frazione dove avrebbe trascorso diverso tempo senza che nessuno si sincerasse delle sue condizioni di salute. Il mattino successivo arriva purtroppo l’evidenza della morte e, secondo le prime ricostruzioni, Altamura avrebbe abbandonato il cadavere nel terreno sulla Sp 56. Intanto erano appena cominciate le ricerche dello scomparso, condotte da carabinieri, vigili del Fuoco e diversi volontari, andate avanti giorno e notte fino alla scoperta del corpo, avvenuta in modo casuale, grazie a due cercatori di lumache.

Per Altamura, assistito dal legale Giuseppe Ledda, l’accusa è di omicidio colposo e occultamento di cadavere, per Garau, difeso dall’avvocato Marco Palmieri, di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. Sono contestazioni ancora da dimostrare per entrambi gli indagati di cui al momento non si conoscono le versioni su quanto accaduto, e che avranno modo di chiarire, nei prossimi giorni, le loro posizioni.

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