L’operazione.

Ucciso il boss della droga “El Mencho”, caos in Messico 

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CITTÀ DEL MESSICO. Nemesio Oseguera Cervantes, meglio noto come “El Mencho”, leader della più temuta e violenta organizzazione criminale del Messico, ha chiuso la sua carriera sotto i colpi dell'esercito. Sul capo del Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng), fulcro del traffico di droga centroamericano, pendeva una taglia di 15 milioni di dollari del governo Usa, ed era uno dei principali obiettivi di sicurezza tanto del governo di Claudia Sheinbaum come dell'amministrazione Trump.

Il boss è stato eliminato ieri nel corso di una vasta operazione militare nello Stato di Jalisco in coordinamento con Washington, secondo quanto ha confermato il ministero della Difesa. E nel sud dello Jalisco è scoppiata la violenza nelle strade con caos, incendi e blocchi stradali. Durante l'operazione che ha portato alla morte del famigerato criminale «il personale militare è stato attaccato - ha affermato Città del Messico - e, per legittima difesa, ha respinto l'aggressione, causando la morte di quattro membri del gruppo criminale Cjng sul posto e il ferimento grave di altri tre, deceduti durante il trasporto aereo a Città del Messico». Tra questi ultimi, si riferisce, c'era anche “El Mencho”.

Come impatto, la sua morte può essere paragonata solo agli arresti di Ismael “El Mayo” Zambada, nel luglio del 2014, e di Joaquín “El Chapo” Guzmán, i due leader dell'ormai estinto cartello di Sinaloa. Come loro, “El Mencho” si era costruito una fama di leader implacabile e irraggiungibile alimentata dalla violenza brutale e dallo schiacciante potere esercitato attraverso il Cjng. La notizia è stata accolta con entusiasmo a Washington: «Grande notizia per il Messico, gli Stati Uniti, il Sud America e il mondo», ha affermato il vicesegretario di Stato Christopher Landau dicendosi però nel contempo "preoccupato" per le scene di violenza che si stanno susseguendo in Messico. L'uccisione del leader narcos ha scatenato infatti un'ondata di caos in vari Stati del Paese, tanto che diverse compagnie aree americane, incluse United e Delta, stanno cancellando i voli diretti all'aeroporto di Puerto Vallarta. Anche il governo Usa in un comunicato ha chiesto ai suoi concittadini negli Stati di Jalisco, Tamaulipas, Michoacán e Nuevo León di «rimanere in casa a causa delle operazioni di sicurezza in corso».

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