TOKYO. Trema nuovamente la terra in Giappone. Un forte terremoto con una magnitudo 7.7 - rivista due volte al rialzo - ha colpito il nord-est del Paese, al largo della costa di Sanriku, inducendo l'Agenzia meteorologica nazionale (Jma) a diramare un'allerta tsunami - successivamente declassata ad avviso precauzionale. Contestualmente è stata attivata, per la seconda volta dalla sua introduzione nel dicembre 2022, la speciale “Subsequent Earthquake Advisory”, che segnala un rischio elevato di un sisma di magnitudo pari o superiore a 8.0 nei sette giorni successivi. La scossa, registrata alle 16:52 locali a 19 chilometri di profondità, è stata avvertita fino alla capitale Tokyo, 600 chilometri a sud dell'epicentro, dove i grattacieli hanno oscillato a lungo. Sul fronte tsunami, un'onda anomala di circa 80 centimetri è stata osservata nel porto di Kuji. Sebbene i primi allarmi prevedessero onde fino a tre metri, la Jma ha successivamente ridimensionato le previsioni, mantenendo allerte per possibili onde fino a un metro lungo le coste pacifiche dell'Hokkaido, Aomori, Iwate, Miyagi e Fukushima, per rimuoverle definitivamente poco prima della mezzanotte, ora locale. In via precauzionale, è stata disposta l'evacuazione di oltre 170.000 residenti in cinque prefetture.
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