Il Gip del Tribunale di Nuoro, Alessandra Ponti ha disposto ulteriori accertamenti nel procedimento penale per l’incidente dell’11 settembre scorso alle porte di Nuoro, che costò la vita della piccola Alessandra Cottu, 12 anni, di Ollolai. La nuova perizia sarà affidata in un incidente probatorio ad un medico legale e dovrà chiarire due elementi fondamentali: la reale posizione della bambina all’interno dell’auto condotta dallo zio Fabrizio Soro, se nella parte centrale o laterale. E poi se la cintura di sicurezza fosse indossata da Alessandra, e in particolare se il pretensionatore fosse funzionante.
Ma soprattutto se l’evento si sarebbe verificato comunque o se l’esito fatale sarebbe potuto essere evitato grazie alla cintura. L’incidente, lungo la bretella che collega Nuoro alla statale 131 dcn, era stato originato da un’invasione di corsia da parte dell’auto condotta Alessio Cardia, che si scontrò frontalmente con l’auto su cui viaggiava Alessandra. Nulla poté Laura Galletti, che sopraggiunse successivamente e venne coinvolta nello scontro. Tre le auto coinvolte, 11 i feriti e la piccola vita spezzata. Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Pietro Sanna, Paolo Tuffu, Simonetta Pinna e Francesca Deambrosis.
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