«Delmastro è stato leggero, ma da qui a dire che è connivente...». La premier Giorgia Meloni fa quadrato attorno al sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, finito nella bufera per presunti affari con la figlia di Mauro Caroccia, condannato per reati di mafia nell'ambito di un'indagine sul clan Senese. E, a due giorni dal referendum, sferra un nuovo attacco alla magistratura evocando una «manina che tira fuori la cosa peggiore sul governo negli ultimi giorni di campagna sul referendum, gli italiani valuteranno».
Per Meloni, dunque, Delmastro deve restare al suo posto, almeno per ora. «Se la questione fosse più ampia e ci fossero altri problemi - puntualizza - la magistratura farà il suo corso». Ma la bufera non accenna a placarsi. Ad alimentare le polemiche altri due scatti. Uno pubblicato dal quotidiano Il Domani, che ritrae Delmastro nel ristorante sotto accusa. L'immagine risale a fine gennaio al locale Bisteccheria d'Italia, di cui Delmastro deteneva quote poi vendute. Accanto a lui c'è Raffaele Tuttolomondo, sindacalista della polizia penitenziaria. Ma in quel locale il sottosegretario c'è stato anche con la capa di gabinetto del ministero, Giusi Bartolozzi, finita sotto i riflettori nei giorni scorsi per aver definito i magistrati «un plotone di esecuzione». La cena è del 3 giugno scorso, la foto è de Il Fatto Quotidiano. Su eventuali attività di riciclaggio legato al business della ristorazione si sta concentrando l'attività investigativa su cui sono al lavoro, da tempo, i pm della Dda di Roma in relazione all'attività imprenditoriale della famiglia Caroccia.
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