Il ritratto

TonyPitony è l’underdog della musica 

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È diventato famoso grazie a canzoni dai testi provocatori e scurrili, ai limiti dell'irripetibile, ha inciso la nuova sigla del Fantasanremo, “Scapezzolate”, poi ha iniziato la marcia di avvicinamento al Festival e infine ha vinto la serata cover, in duetto con Ditonellapiaga, con la raffinata interpretazione di un grande classico di Frank Sinatra, “The Lady is a Tramp”. È la rapida ascesa di TonyPitony, underdog di questa edizione di Sanremo, un caso che riflette i nostri tempi.

Dopo la bocciatura alle audizioni di “X Factor” nel 2020, dove la sua particolare interpretazione di “Hallelujah” di Leonard Cohen convince solo Mika, lasciando di stucco gli altri giurati (Manuel Agnelli, Emma, Hell Raton), TonyPitony inizia a conquistare una nicchia di fan sempre più ampia. Mascherato dietro i suoi strani occhiali e un finto ciuffo alla Elvis, l'artista siciliano diventa virale grazie a canzoni come “Donne ricche” e “Culo”, estremamente provocatorie e divisive. Rappresenta un po’ la scheggia impazzita della discografia ma anche grazie a questo diventa virale sui social macinando date su date con i suoi live.

Sdoganato da Fiorello, siciliano come lui, l'artista fa capolino per la prima volta in una trasmissione Rai alla “Pennicanza”, solo poche settimane prima del Festival. «In questo piattume musicale che affligge la scena italiana, a illuminare tutto con la sua genialità arriva TonyPitony» è il potente endorsement dello showman.

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