Per qualche minuto hanno pensato fosse il loro salvatore. Dopo una serata passata al Poetto tra un drink e l'altro, erano ormai le due di notte e non riuscivano a trovare un mezzo pubblico che le riportasse all'appartamento affittato a Barracca Manna. Così, venerdì notte, una coppia di turiste spagnole ha concordato casualmente la corsa con un conducente abusivo che le ha intercettate a Marina Piccola, ma una volta arrivate a destinazione, sono state costrette – con toni bruschi e tutt'altro che gentili – a pagare 50 euro per appena 12 chilometri: il doppio di quanto originariamente era stato pattuito.
La disavventura
La vicenda si è conclusa con un esposto-denuncia presentato dalle due donne, accompagnate dalla titolare del B&B che le ospita. Nella denuncia si ipotizzano l'esercizio abusivo di una professione regolamentata da licenza e le minacce, legate soprattutto al tono e alle parole che l’uomo avrebbe rivolto alla coppia.
L'episodio riporta alla luce un problema ormai cronico in città: anche d'estate, quando le corse dei bus del Ctm si diradano, in varie zone della città è difficilissimo trovare un taxi o un altro mezzo pubblico autorizzato che applichi tariffe regolari e controllate. Le zone della movida e il Poetto diventano così terreno di caccia per gli abusivi, senza alcuna tutela per i passeggeri né sui prezzi né sulla qualità del servizio.
Sul lungomare
Sul lungomare, dopo mezzanotte, la domanda di corse cresce mentre l'offerta si riduce sensibilmente, visto che molti taxi restano impegnati tra il centro e la staffetta con l'aeroporto dove l’incessante arrivo di voli e charter fa crescere l’esigenza di collegamenti tra il terminal ed i resort della costa. Diventa quindi difficile prenotare un’auto sia telefonando ai centralini delle cooperative radio-taxi, sia tramite le applicazioni per smartphone. Una situazione aggravata dal fatto che, di notte, in città circolano appena 25 mezzi chiamati a coprire l'intero servizio (anche verso l’aeroporto). I più fortunati sono i frequentatori dei quartieri della movida – tra piazza Yenne, il largo Carlo Felice e piazza Matteotti – dove anche dopo le due di notte, comunque, si trovano parcheggiati negli stalli riservati dei tassisti autorizzati disposti ad accompagnare chi necessita di un’auto o non desidera mettersi alla guida.
In aeroporto
Ma anche in aeroporto, quando i voli arrivano con forte ritardo, la situazione precipita: senza più il treno in servizio, i taxi che fanno regolarmente la staffetta spesso non bastano a coprire le esigenze di tutti i passeggeri diretti in hotel o di ritorno a casa. Né basta il servizio di Uber, che pure serve, dove è possibile sia ottenere un mezzo ncc (noleggio con conducente) che un taxi di una cooperativa. A seconda della tipologia di auto, però, il prezzo della corsa può diventare un problema. In questa situazione spopolano gli abusivi, sia nel parcheggio dell’aeroporto che in varie zone della città: conducenti senza autorizzazione che, vedendo persone in difficoltà, si avvicinano proponendosi e contrattando il prezzo della corsa. Chiaramente: in nero.
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