I proprietari delle ville, alcune da dieci milioni di euro, quel traliccio non lo voglio proprio. È un pilone di oltre venti metri installato vicino alla spiaggia del Principe (Poltu di Li Cogghj) a due passi da Romazzino. E l’amministrazione comunale di Arzachena non ha nessuna intenzione di mollare la presa. È braccio di ferro ormai tra Comune e compagnia telefonica Iliad. Il Servizio antiabusi, guidato dal dirigente Mario Chiodino, è intervenuto con un provvedimento che ora intende eseguire.
Il Comune ha emanato una ordinanza di demolizione del traliccio, indirizzata a Iliad e alle imprese che si sono occupate della realizzazione dell’impianto. Stando ai dati tecnici indicati nel provvedimento firmato da Chiodino, il traliccio è più alto rispetto alla misura autorizzata. Il Servizio antiabusi insiste e ha effettuato degli accertamenti mirati che riguardano non solo il pilone, ma anche il basamento in cemento. In sostanza, la base del traliccio avrebbe dovuto essere il piano di campagna e invece è stata realizzata una piattaforma che di fatto lo allunga facendolo svettare e rendendolo visibile in molti punti. Si parla di diverse segnalazioni al Comune e di esposti con richiesta di misurazione della struttura. Si tratta della seconda contesa di questo tipo in Costa Smeralda, l’altra riguarda una villa storica a Cala di Volpe. (a. b.)
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