Dopo oltre dieci anni c’è chi ancora brucia il rosso al semaforo di via Trieste, nonostante il cartello che avverte sulla presenza della telecamera e il countdown dei secondi prima che scatti la luce di stop per gli automobilisti. In diminuzione comunque rispetto al 2024, stessa tendenza per la sosta selvaggia che regna soprattutto in via Crimea, via Istria e via San Martino. E fra i multati spuntano tanti non selargini.
I dati
I dati aggiornati sono messi nero su bianco nell’ultimo report della Polizia locale riferito al 2025. Poco più di 760 le sanzioni per sosta vietata: in testa i parcheggi sul marciapiede, 584 le multe lo scorso anno, poco più di 40 quelle a carico di chi ha utilizzato impropriamente gli stalli per disabili, il resto sono riferite alla sosta lungo le piste ciclabili, ma anche sugli attraversamenti pedonali - compresi quelli rialzati - in doppia fila, negli incroci. In cima alla lista ci sono via Crimea e via Istria, ciascuna con 61 sanzionati, 55 in via San Martino, 32 in via San Lussorio, 24 in via Gallura, seguono via San Luigi, via Bezzecca, via Tazzoli. «Una cattiva abitudine che stiamo cercando di contrastare in tutti i modi», spiega il comandante della Polizia locale Marco Cantori. «E la cosa curiosa è che la gran parte di chi parcheggia in divieto non è residente a Selargius».
Multe
Multe in diminuzione rispetto all’anno precedente. Nel 2024 la Polizia locale ha sanzionato quasi mille automobilisti in divieto, lo scorso anno 767. «A fronte di un’attività di monitoraggio da parte dei vigili che è persino aumentata», precisa Cantori. «Oltre ai controlli a piedi e con i mezzi di servizio, stiamo utilizzando molto il sistema Lince, una telecamere montata a bordo di una pattuglia che riesce a rilevare tutte le infrazioni nelle strade di passaggio. Non solo immagini che immortalano l’auto in divieto, viene fornito subito il numero di targa e eventuali altre irregolarità che riguardano revisione e assicurazione. E poi ci sono i paletti flessibili», sottolinea Cantori, «tanto criticati ma molto utili per contrastare la sosta sui marciapiedi».
Pannelli
Curva in discesa anche per le multe scattate al semaforo di via Trieste, all’incrocio con via Parigi e via Allende: nel 2024 sono state 638, l’anno scorso 469. Complice la presenza da oltre un anno dei pannelli che indicano i secondi che mancano al rosso. «Li abbiamo installati proprio con quella finalità e sembra stiano funzionando», conclude Cantori.
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