Meglio il carcere di Massama della colonia penale di Is Arenas. Ne è convinto Manuel Medda, il 48enne di Arcidano che nei giorni scorsi si è allontanato dalla struttura nel territorio di Arbus e ha percorso 18 chilometri a piedi per tornare a casa e poi finire di nuovo in cella. E ne spiega i motivi in una lettera indirizzata ai lettori de L’Unione Sarda. «Vorrei che tutti sapessero come si sta in quella struttura abbandonata».
Medda ricorda di essere arrivato a Is Arenas a fine estate ma in questi quattro mesi ci sarebbero stati molti problemi. «Non funziona nulla – scrive – aspettavo che mi chiamassero gli educatori per avere un permesso ma nulla. Nessuna risposta nemmeno dagli psicologi». E ancora condizioni difficili: «In una cella per due, eravamo in sei – aggiunge – io non fumo ma sono stato sistemato in un ambiente per fumatori. Tutte le persone che arrivano qui, chiedono di essere trasferite perché si finisce per cadere in depressione». Medda racconta di aver subito anche piccoli dispetti «non mi davano le scarpe per andare al colloquio, sarei dovuto andare in pantofole» racconta. Alla fine la scelta di scappare. «Il 22 dicembre scorso mi sono allontanato e ho percorso 18 chilometri, a piedi e sotto la pioggia per tornare a casa, ad Arcidano». Il tempo di una doccia e la chiamata all’avvocato di fiducia, il legale Fabio Costa, che lo ha accompagnato in carcere a Massama.
Adesso Medda rischia comunque la denuncia per evasione dalla colonia penale.
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