Sono quarantacinque gli interventi pubblici programmati dal comune di San Sperate nel Dup, il Documento Unico di Programmazione, approvato durante l'ultimo Consiglio Comunale. Servizi al cittadino, cultura, opere pubbliche: sono gli ambiti più rilevanti in cui l'amministrazione intende intervenire nel triennio 2026/2028. L'approvazione del documento ha anticipato le entrate e gli impegni di spesa pianificati e che verranno approfonditi nel prossimo bilancio comunale. Entrate che ammonterebbero a circa 13,5 milioni, che saranno utilizzati per innovare e far crescere il paese.
I numeri
Tra gli stanziamenti più importanti saltano all'occhio i 3,5 milioni, quasi un terzo del totale delle entrate dell'ente, per i servizi sociali. Un aumento legato sia ad una scelta politica della Giunta Madeddu, che opta per dedicare sempre più risorse ai servizi per la cittadinanza, sia ad un rialzo dei costi legati, in particolare, all'assistenza dei più fragili. Un tema, quello della solidarietà verso il prossimo, che emerge anche attraverso l'attenzione dell'amministrazione verso le associazioni di volontariato: è infatti in corso di completamento l'iter per la costituzione della Consulta del Volontariato. Rientra negli investimenti dei servizi sociali anche il finanziamento di 550mila euro per la ristrutturazione del centro ricreativo di via Alghero, lavori già in corso e che nei prossimi due anni si concluderanno. Consistente anche lo stanziamento di oltre 500 mila euro per le scuole e concernenti sia i lavori di ristrutturazione dei plessi scolastici, sia il coinvolgimento dei ragazzi in progetti e manifestazioni, come Monumenti Aperti che rinnova la sua presenza a San Sperate.
Opere pubbliche
Fioccano anche gli investimenti in opere pubbliche, per un totale di circa quattro milioni e duecentomila euro, che saranno destinati, tra l'altro, alla manutenzione stradale e alla realizzazione di nuovi parcheggi. Proseguono, inoltre, i lavori nella struttura polifunzionale di Santa Suja e sulla pista di atletica del centro sportivo, oltre che l'opera di demolizione e ricostruzione delle gradinate del campo sportivo di via Cagliari.
Cultura
Aumentano poi i fondi destinati alla cultura: 50 mila euro saranno destinati ai servizi bibliotecari e si prevede anche un incremento degli stanziamenti per la Sagra delle pesche e per il festival di Cuncambias. Infine, più di 780 mila euro nel settore urbanistico, il cui obbiettivo principale rimane quello del riordino del Puc, il Piano Urbanistico Comunale, con l'aggiornamento della cartografia.
Qualche critica arriva, tuttavia, dalla minoranza riguardo, soprattutto, l'esiguità dei fondi Pnrr ottenuti dall'amministrazione locale e utilizzati soprattutto per la digitalizzazione dei servizi base: «Un'occasione mancata», secondo la consigliera Stefania Spiga del gruppo San Sperate Tradizione e Futuro. Accuse rimandate al mittente dal sindaco Fabrizio Madeddu, che parla «di una precisa scelta nella decisione di partecipare a bandi differenti per ottenere le risorse necessarie».
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