Tortolì

Sei giorni  per riparare la condotta 

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«Se tutto filerà liscio, entro il prossimo fine settimana il servizio irriguo verrà ripristinato». Parola di Beppe Giacobbe, presidente del Consorzio di bonifica che sul territorio gestisce il sistema irriguo. Nella sede di viale Pirastu avrebbero fatto volentieri a meno di questo grattacapo, ma la rottura avvenuta il 7 aprile scorso è di dimensioni importanti al punto da aver coinvolto quattro imprese, ciascuna con compiti precisi. Abbattuto il sarcofago che nascondeva il tubo da 1.600 millimetri, ora una ditta metalmeccanica sta lavorando senza sosta per forgiare l’elemento sostitutivo. Sono giorni frenetici. Davanti al Rio Mirenu, dove scorre la condotta aerea che ha fatto crac, una processione di utenti del comprensorio di Tortolì e Girasole transita a tutte le ore per controllare lo stato dei lavori.

Ieri pomeriggio, Giacobbe, ha illustrato il cronoprogramma dell’intervento: «Può darsi che tra mercoledì e giovedì si riuscirà a mettere a dimora il tubo con le relative fasce. A quel punto, se così fosse, entro il fine settimana dovremmo riuscire a dare l’acqua alle utenze». Ma trattandosi di un lavoro delicato e di alta precisione, con il taglio del tubo al millimetro, è vietato spingersi oltre con date certe. Giacobbe è ingegnere esperto e sa che occorre andare cauti. «Noi ci auguriamo che tutto possa essere risolto entro il fine settimana, ma stiamo parlando di una rottura importante per la cui riparazione ci siamo attivati in tempi strettissimi coinvolgendo imprese specializzate in modo da limitare il disservizio. Non siamo rimasti a guardare». (ro. se.)

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