Lanusei.

Segretari comunali, una rarità 

Un terzo dei municipi ogliastrini è senza dirigente titolare 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Da una parte i magri bilanci dei Comuni, soprattutto dei più piccoli, dall’altra il tetto di spesa per il personale degli stessi, in mezzo la carenza di figure professionali indispensabili al loro funzionamento. La somma dei tre fattori porta a un unico risultato: un terzo dei municipi ogliastrini, cioè 8 su 23, è senza il segretario comunale titolare. Una figura chiave per la macchina amministrativa che è diventata impossibile da trovare perché gli iscritti all’albo sono pochissimi rispetto al fabbisogno. La maggior parte lavora a scavalco, cioè in più Comuni (c’è chi ne segue anche quattro).

La mappa

In Ogliastra sono 13 i segretari comunali (8 donne e 5 uomini) che ruotano fra i 23 Comuni e le tre Unioni. Otto vivono in Ogliastra, quattro (Gabriella Saba, Augusto Pili, Rita Pisano, Antonio Mastinu e Silvano Arru) viaggiano da Cagliari e Aritzo. Due dei nove in servizio, Maria Teresa Vella (Talana e Muravera) e Giovannina Busia (Cardedu, Loceri e Lotzorai), sono prossimi alla pensione. Così la coperta sarà ancora più corta. Alessandra Pistis si fa in quattro tra Arzana, Baunei, Lanusei e Unione dei Comuni dell’Ogliastra.

Elevato anche il carico di Patrizia Muceli, che assiste i Comuni di Urzulei, Villagrande e a scavalco Girasole e Triei, oltre all’Unione dei Comuni del Nord Ogliastra, e Cristina Cuboni (Gairo, Jerzu, Ulassai e Unione dei Comuni dei Tacchi). Maria Grazia Mulas segue Tortolì, Giacomo Mameli San Vito e Ilbono e Augusto Pili si divide fra Osini, Perdasdefogu e (a scavalco) Tertenia. Rita Pisano si prende cura del Comune di Bari Sardo ma è titolare a Buddusò, Antonio Mastinu assiste Seui ma lavora tra Bono, Flussio, Ploaghe, mentre dal Cagliaritano arriva Gabriella Saba (originaria di Tortolì) per seguire Elini. Un segretario-sindaco invece lavora a Ussassai: è Silvano Arru, primo cittadino di Borutta.

I sindaci

«Cosa vuol dire non avere un segretario in pianta stabile? Significa non vivere, non dare dignità e serenità agli amministratori che vogliono fare politica e al personale degli uffici. Il segretario - dice Vitale Pili, sindaco di Elini - è l’anello di congiunzione tra amministrazione e apparato tecnico-amministrativo del Comune».

Ivan Mameli (Bari Sardo): «La nostra è brava e collaborativa e siamo contenti. Certo, se la avessimo per più ore sarebbe l’ideale».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi