Le presenze turistiche in Sardegna nella stagione invernale sono aumentate del 32% rispetto a due anni fa, e crescono anche i collegamenti aerei: per il 2026 l’aeroporto di Cagliari registra un incremento del 17% dei posti disponibili rispetto all’anno scorso, con oltre 12mila voli programmati e più di 2,1 milioni di posti, mentre gli scali di Olbia e Alghero mantengono inoltre i collegamenti nei mesi di minore affluenza, in controtendenza rispetto alle riduzioni che interessano altri aeroporti europei.
L’iniziativa
Sono dati forniti dall’assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu nel corso della quinta edizione di “Mice destinazione Sardegna”, iniziativa promossa dalla Regione ad Alghero: al centro dei lavori, la possibilità di fare della Sardegna una destinazione competitiva anche nei mesi di minore affluenza. Come? Mettendo in rete strutture ricettive, servizi professionali, spazi congressuali e patrimonio culturale, storico, paesaggistico ed enogastronomico. In sintesi: puntando sul “Mice”, acronimo inglese che indica riunioni, viaggi incentive (organizzati dalle aziende per premiare, motivare o fidelizzare dipendenti, collaboratori, venditori o clienti), conferenze e fiere. Il settore, ha sottolineato Cuccureddu, «rappresenta uno degli strumenti più efficaci per distribuire flussi turistici, opportunità economiche e occupazione lungo tutto l’arco dell’anno».
La tavola rotonda
La giornata si è aperta con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Donatella Bianchi, durante la quale la destinazione Sardegna è stata presentata a 40 buyer nazionali e internazionali, provenienti anche da Belgio, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito. A confrontarsi con loro 45 operatori sardi specializzati nel comparto. Il programma è proseguito con due sessioni di incontri d’affari tra operatori turistici, una al mattino e una nel pomeriggio, per favorire nuove collaborazioni e opportunità commerciali. Al confronto hanno partecipato rappresentanti degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero, di Confindustria Turismo Nord Sardegna, Fiavet Sardegna, Federazione Turismo Organizzato e Federalberghi. «La nostra sfida – ha concluso Cuccureddu – è fare rete e presentarci come un’unica grande destinazione, competitiva e sostenibile».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
