Parlamento.

Schlein difende la rivale: «Attacco inaccettabile» 

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«Ferma condanna per attacco del presidente Donald Trump alla presidente Meloni per avere doverosamente espresso solidarietà a Papa Leone». Così la segretaria Dem Elly Schlein si è espressa ieri alla Camera. «Siamo avversari in quest'Aula - ha aggiunto - ma tutti cittadini italiani e non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro Paese».

La leader del Pd ha aggiunto: «L'Italia è un Paese libero e sovrano. E La nostra Costituzione è chiara: l'Italia ripudia la guerra. Nessun capo di Stato straniero può rivolgersi con questa grave mancanza di rispetto nei confronti del nostro Paese e del nostro Governo. Siamo avversari politici, ma siamo tutte e tutti cittadini italiani e rappresentanti degli italiani e non accettiamo attacchi né minacce dai governi di altri Paesi. «Avversari in Aula ma non accetteremo attacchi o minacce al Governo e al nostro Paese». «Non tolleriamo interferenze», il commento analogo del co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli.

Per il leader M5S Giuseppe Conte, invece, «i nodi vengono al pettine», perché Trump «attacca a destra e a sinistra e la premier è stata ambigua». Il presidente di Italia Viva Matteo Renzi ha rincarato: «Meloni viene scaricata persino dai suoi, dal suo guru. Da dopo il referendum il crollo è appena cominciato». Mentre dalla Lega il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha invitato Trump a bere una «camomilla».

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