Comunità ucraina in festa, i duemila cattolici, di rito orientale, presenti a Cagliari avranno la loro parrocchia. L’evento sarà celebrato solennemente oggi, alle 11, nella chiesa di Santa Restituta, a Stampace, con una “Divina liturgia” presieduta da Hryhoriy Komar, amministratore dell’esarcato apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia, e l’arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi.
La storica chiesa di Santa Restituta, nel cuore di Stampace, fra la parrocchiale di Sant’Anna e la chiesa di Sant’Efisio, viene elevata a parrocchia della comunità ucraina sotto la guida di padre Bogdan Markhevka.La collaborazione fra la parrocchia stampacina e la comunità ucraina, iniziata da quasi un decennio, conosce ora questo storico riconoscimento.
Alla presenza dell’arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Baturi, e dell’esarca in Italia della Chiesa ucraina, Hryhorly Komar, viene sancita questa storica novità.La comunità cattolica ucraina a Cagliari conta duemila fedeli: molte le famiglie giovani, numerose le donne che svolgono mansioni di assistenza domiciliare agli anziani, molto pochi gli uomini, impegnati in Patria per la guerra contro la Russia. Una collettività molto devota, che si è perfettamente integrata con il tessuto cittadino e che finalmente avrà un luogo dove riunirsi per pregare e promuovere iniziative sociali.
Nel 2016, conclusi i lavori di restauro, l’allora arcivescovo del capoluogo Arrigo Miglio aveva concesso in uso l’antica chiesa ai cattolici ucraini.
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