La storica sagra di Santa Greca a Decimomannu si prepara all’edizione 2026 in una veste inedita dell’Arena Grandi Eventi. Il terreno, un tempo sterrato, è stato trasformato in una moderna pavimentazione in calcestruzzo, opera di riqualificazione che promette di eliminare i disagi storici legati a polvere e fango, offrendo uno spazio fruibile tutto l’anno.
Il dibattito
Questo cambiamento infrastrutturale ha dato vita a un confronto serrato tra amministrazione e opposizione. Il consigliere Mario Grieco ha espresso forti riserve sull’impatto ambientale e operativo: «Reputiamo uno sfregio per il paese aver cementato e bitumato l’intera area. Ciò comporterà un calore esagerato e prescrizioni troppo rigide per i giostrai in un cemento drenante, non da carico. È stata una scelta sbagliata, presa perché l’amministrazione era in ritardo per i fondi Pnrr. A questo punto sarebbe stato meglio restituire i soldi».
Di contro, la sindaca Monica Cadeddu ribadisce il valore tecnico dell’intervento: «Il progetto approvato nel 2019 era un Progetto di fattibilità tecnico-economica. È stato poi da noi sviluppato nella progettazione definitiva attraverso studi tecnici, geologici e idraulici. Ed è proprio in quella fase che sono emersi i vincoli del Piano di assetto idrogeologico: l’area è classificata a pericolosità idraulica molto elevata (Hi4), per questo molte delle opere previste nel progetto preliminare non erano realizzabili. Non è stata una scelta politica, ma un obbligo tecnico e normativo».
Le regole
Intanto la nuova natura dell’Arena, classificata come area a «elevata sensibilità», impone protocolli rigidi per preservare l’infrastruttura. Per evitare fessurazioni o cedimenti causati da carichi concentrati e vibrazioni, il Comune ha diramato un decalogo di comportamenti obbligatori per gli operatori: divieto assoluto di utilizzare picchetti o pali nel terreno, obbligo tassativo di utilizzare piastre di ripartizione e tavolati in legno sotto ogni punto d’appoggio e carico, nonché utilizzo di teli ignifughi e vasche di raccolta sotto generatori ed elettrodomestici per prevenire il gocciolamento di sostanze.
Nonostante il cambio di scenario, la sindaca ha smentito le voci riguardanti un possibile aumento delle tariffe per il suolo pubblico. Tuttavia, per garantire il rispetto delle norme, il personale comunale effettuerà controlli durante le fasi di installazione e smontaggio delle strutture. La cauzione versata dagli esercenti fungerà da garanzia per eventuali ripristini.
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