Ospedale.

«Sanità malata, la Todde venga qui» 

Reparti alla canna del gas, i sindacati accusano la Asl: bavaglio ai medici 

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Medici che scappano dal San Francesco (Medicina Trasfusionale e Ortopedia), reparti parcheggio, secondo la denuncia dell’ex assessore alla sanità Roberto Capelli. L’assessora Alessandra Todde chiamata d’urgenza dal consigliere provinciale Pierluigi Saiu a riferire in Conferenza territoriale sanitaria, che sarà convocata ma a settembre, mentre l’Asl, chiamata in Tribunale dal Nursind a difendersi dall’accusa di comportamento antisindacale, minaccia azioni legali contro il sindacato, che avrebbe reso noto ai giornali la denuncia (per l’Asl «manifestatamene infondata») su cui però deve ancora pronunciarsi un giudice. Un tentativo - forse - di dettare tempi e modi dell’informazione, anche sindacale. Un tentativo di bavaglio, dopo quello imposto ai medici, cui è vietato parlare. È l’estate infuocata della sanità nuorese, dove a pagare sono i pazienti ammucchiati nei corridoi di reparti e Pronto soccorso, dove i medici lasciati soli saltano le ferie, conseguenza di un’organizzazione che fatica a trovare soluzioni.

Urgenza, si a settembre

L’addio da domani anche di un medico di Ortopedia è approdato in Consiglio provinciale dove la minoranza, con Saiu che chiama a Nuoro l’assessora alla Sanità ad interim per riferire in Conferenza sanitaria. «Reparti fondamentali vengono progressivamente indeboliti senza che dalla Regione arrivi una risposta - dice Saiu - per questo ho chiesto nuovamente la convocazione urgente della Todde, che ha la delega alla Sanità. Il problema è chi governa. Il reclutamento continua a produrre un risultato paradossale: gli ospedali più in difficoltà continuano a perdere medici. La Todde venga a riferire». Saiu aggiunge: «Il presidente Giuseppe Ciccolini (contattato non ha risposto, ) ha detto che sarà convocata a settembre».

Bavaglio sindacale

Intanto, il Tribunale di Nuoro si è riservato di decidere sull’esposto presentato dal Nursind, che contesta all’Asl un presunto comportamento antisindacale nella gestione dei nuovi incarichi. Per l’Asl quegli incarichi sono l’attuazione di una delibera già oggetto di contrattazione del 2023. L’Azienda aggiunge che «la condotta denunciata è un fatto istantaneo già esaurito, non accompagnato da allegazione di effetti durevoli, intimidatori o restrittivi dell'attività sindacale» e parla di una lesione dell’immagine perché il sindacato ha divulgato «agli organi di stampa prima di qualsiasi accertamento giudiziale». La notizia, riservandosi richieste risarcitorie contro lo stesso sindacato che aveva denunciato anche che Medicina è un reparto-parcheggio, descrivendo le barelle negli anditi e il doppio dei pazienti rispetto ai posti letto. Ricoveri impropri per l’assenza di ospedali di comunità e Rsa secondo l’ex assessore Capelli che fornisce un elenco dove in Medicina risulterebbero pazienti ricoverati da 221 giorni, 207, 97, 91, 87. Numeri che arrivano quando l’Asl comunica di aver risolto il problema guardie mediche a Orosei, pubblicando l’elenco e l’orario delle aperture di agosto. Weekend esclusi.

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