Tortolì.

Salvataggi in extremis nel mare in tempesta 

Bagnini e volontari soccorrono una bambina di 8 anni, tre ragazzi e una coppia di turisti 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

L’impeto delle onde sospinte dallo scirocco ha travolto chiunque si sia avventurato in acqua. Nella baia di Porto Frailis ieri si sono sfiorate più tragedie, evitate solo dal provvidenziale intervento dei bagnini del servizio pubblico sostenuti da quelli di uno stabilimento privato e di un hotel, oltre che dai volontari che si sono tuffati nel mare in tempesta. Sei le persone tratte in salvo, fra le quali una bimba di 8 anni: ha rischiato di annegare, il suo angelo è un ragazzo di Tortolì. Per un 80enne di Milano necessario l’intervento del 118: era stremato e le sue condizioni destavano preoccupazione. È atterrato l’elicottero dell’Areus, ma dopo un breve consulto è stato accompagnato in ospedale dall’ambulanza.

Pomeriggio campale

Sebbene i bagnini dell’Alpherat Regulus, l’associazione titolare del servizio di salvamento, avessero issato la bandiera rossa, in tanti hanno sfidato il mare in tempesta. Le situazioni più delicate si sono verificate sul lato destro della baia. La bimba di 8 anni è stata trascinata al largo dalle correnti. Sono stati momenti di forte apprensione, con una mobilitazione generale per riuscire a strappare la piccola alle onde che la stavano travolgendo. Stessa sorte è toccata a tre ragazzi di Tortolì, tutti risucchiati dai vortici d’acqua. Infine, una coppia di anziani milanesi si è tuffata per un bagno adrenalinico che, però, stava per trasformarsi in tragedia. L’uomo è stato recuperato da due ragazzi con l’ausilio di un pattino. Un’onda li ha travolti e l’anziano ha battuto la testa contro la tavola. Il personale dell’ambulanza gli ha prestato le prime cure, ma per lui sono stati necessari ulteriori accertamenti in ospedale.

Gli eroi

Addetti ai lavori e volontari sono diventati eroi per un giorno. La bagnina dell’Alpherat Regulus in servizio, Oana Pecheanu, è stata supportata dai due bagnini dell’hotel La Bitta, da Maurizio Vargiu, titolare dello stabilimento balneare, e dal suo assistente Mattia Pusceddu. Tra i volontari che si sono tuffati, riportando anche escoriazioni sulla scogliera, Nicola Arzu, Mattia Ambu, Marco Stochino e Andrea Carta, militare della Guardia di finanza di Arbatax fuori servizio. Alessio Tedone, vicepresidente dell’Alpherat, ha richiamato in servizio anche Damiano Ladu, che aveva il giorno di riposo. Sul posto anche Guardia costiera, carabinieri e polizia locale.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi