Il 3 aprile scorso contribuirono in modo determinante a salvare la vita di un uomo colpito da infarto intervenendo in suo aiuto prima dell’arrivo dell’ambulanza: ieri mattina sono stati premiati a Palazzo Civico “per il coraggio, la prontezza, l’alto senso di responsabilità e la competenza”. L’encomio speciale “Città di Cagliari” è stato conferito, tra gli applausi, a tre dipendenti di un noto supermercato di San Bartolomeo: Silvia Tronci, 53 anni, salumiera, Stefano Mostallino, 46 anni, direttore del punto vendita, e Davide Sitzia, 35 anni, vicedirettore. A premiare in aula consiliare gli “Eroi di Tuttigiorni” (ribattezzati così dal nome del market) il presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci, e l’assessora Anna Puddu.
Il malore
«Era Venerdì Santo, non scorderò mai quel giorno», racconta Silvia, «erano le 9,30 e stavo servendo al banco quando una collega è arrivata da me di corsa. C’era un uomo a terra nella zona scarico merci». Silvia, originaria di Settimo, ha mollato tutto e si è catapultata. «A terra c’era Gigi, 60 anni, storico fornitore di formaggi, bravissima persona. Annaspava, aveva gli occhi bianchi e ho capito che era in preda ad un attacco cardiaco. Avevo seguito un corso, per cui sapevo cosa fare. Ho iniziato il massaggio cardiaco, ma non rispondeva». Il direttore Stefano è schizzato dalla parte opposta del market, a 200 metri di distanza, ed è tornato con il defibrillatore in dotazione tra le mani. «Nel frattempo avevamo chiamato l’ambulanza che è arrivata in 10 minuti», racconta, «ma non c’era un attimo da perdere. Anche gli operatori del 118 con cui eravamo in contatto ci hanno detto di usare noi il defibrillare. E lo abbiamo fatto». Dopo la prima scarica, però, nessuna reazione. Così hanno ripetuto la procedura. «Quando è stato caricato in ambulanza, Gigi era ancora incosciente», ricorda il vicedirettore Davide, intervenuto prontamente insieme ai colleghi, «l’hanno portato via e non abbiamo più avuto notizie. Temevamo di essere arrivati troppo tardi, che non ce l’avesse fatta».
Il lieto fine
Un’ansia tremenda durata fino alla sera del giorno dopo, vigilia di Pasqua, quando al market è arrivata una mail. «Ci informavano che Gigi era fuori pericolo e che il nostro intervento era stato determinante. Una gioia immensa». Dieci giorni più tardi, l’uomo, che a seguito del malore avrebbe deciso di andare in pensione, si è recato al market per ringraziare di persona i suoi tre angeli. Abbracci, lacrime e un invito a cena per la salumiera Silvia (accettato). Benché assente alla premiazione, anche il medico del 118, la dottoressa Maria Stella Leone, è stata insignita dello stesso encomio. Una cerimonia davvero toccante che ha coinvolto anche l’ex presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco, l’esperta di cardioprotezione, Simona Buono, l’amministratore delegato Crai, Giangiacomo Ibba, e il direttore vendite dello stesso gruppo, Tommaso Pinna.
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