Arbus.

Rifiuti e cartelli divelti, la Costa Verde nel mirino degli incivili 

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Mentre la raccolta differenziata ad Arbus migliora raggiungendo il traguardo del 70 per cento, lungo la Costa Verde le discariche a cielo aperto spuntano ovunque. Superato il maltempo, le prime famiglie in giro lungo le spiagge hanno immortalato sul telefonino le immagini già note al Comune: rifiuti e segnaletica vandalizzata. L’assessore all’ambiente, Simone Murtas, ricorda gli impegni assunti: «La questione discariche la stiamo affrontando da anni con la Forestale e gli agenti della Municipale a suon di sanzioni e denunce penali. Abbiamo fatto anche passi in avanti nella lotta contro le utenze nascoste, purtroppo i cumuli di rifiuti restano padroni di un litorale lungo 47 chilometri. Gli incivili che sporcano sono sempre tanti, per la maggior parte non sono arburesi, lo dimostra la percentuale di differenziata del centro abitato che supera il 70%». L’amministrazione punta ora sul nuovo appalto dei rifiuti di circa 8 milioni di euro scaduto a febbraio, prorogato in attesa del bando di gara per i prossimi sei anni.

«Il progetto», spiega l’assessore Murtas, «prevede novità, alcune scontate che vanno di pari passo con la modifica delle norme, altre per migliorare la gestione sul litorale». (s.r.)

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