Napoli. È stato il giorno del pianto e del lutto. In migliaia hanno affollato la cattedrale di Nola per dare l’ultimo saluto a Domenico, il bimbo di due anni e quattro mesi morto lo scorso 21 febbraio dopo un trapianto fallito di cuore. E tra i tanti arrivati a dare l'addio al bimbo, c’era anche la premier Giorgia Meloni. La presidente del Consiglio è arrivata una decina di minuti prima dell’inizio della funzione, presieduta dal vescovo della diocesi nolana, Francesco Marino. Accolta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha raggiunto i primi banchi per abbracciare il papà e la mamma di Domenico, Patrizia. Una donna che ha avuto la forza per gridare nei giorni scorsi in maniera composta e dignitosa il suo dolore, per chiedere che sia fatta luce sulla tragica vicenda del suo bambino. Sull’altare anche il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, che è stato accanto alla famiglia negli ultimi giorni di vita del piccolo e gli ha amministrato l'estrema unzione.
Commozione
A monsignor Marino il compito di dare voce al dolore di tutti: «Domenico è diventato il figlio di tutti noi. Come si dice a Napoli, “i figli so piezz e' core” e il nostro cuore si è spezzato in questa tragedia». In piazza, uno striscione continuava a chiedere giustizia per il piccolo. Profonda commozione quando il feretro è uscito dalla chiesa. La piccola bara bianca è stata salutata da un lunghissimo applauso mentre qualcuno dalla folla ha urlato: «Giustizia per Domenico» e veniva cantata la canzone “Guerriero” di Marco Mengoni. Patrizia così per circa due mesi ha chiamato il suo piccolo, un piccolo guerriero che come è stato scritto su uno delle centinaia di palloncini bianchi fatti volare in cielo «non doveva diventare una notizia ma doveva diventare grande». Al termine della funzione, la madre ha voluto ringraziare quanti le sono stati vicini.Con la voce rotta dall'emozione e con le lacrime che le solcavano il viso ha detto: «Vi siete mossi tutti, grazie»
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
