L’abbandono abusivo dei rifiuti resta una delle principali emergenze ambientali nel territorio di Quartucciu: un fenomeno difficile da estirpare che ogni anno comporta un notevole impiego di risorse pubbliche. Gli interventi infatti rischiano di incidere del 5 per cento in più sull’importo dell’imposta sul ritiro dei rifiuti pagato dai contribuenti in regola. Nei fondi stanziati per il 2025 c’è stato un incremento di 10 mila euro rispetto all’anno precedente, in previsione dei ritiri ulteriori.
Nonostante gli sforzi messi in campo dall’amministrazione comunale per contrastare questi comportamenti incivili, alcune aree risultano ancora ciclicamente prese di mira. Negli scorsi giorni, nel giro di poche settimane, anche i cestini dei parcheggi del cimitero di via della Pace sono stati nuovamente colpiti dall’abbandono di sacchetti di cibo da asporto, cartacce e bottiglie.
Situazioni simili si registrano da tempo anche in piazza dell’Autonomia nonostante le telecamere, dove in passato sono stati abbandonati elettrodomestici, tra cui un condizionatore, mentre più recentemente si segnalano bottiglie, cartacce e rifiuti domestici. Criticità che persistono inoltre in via Manin, dove soprattutto nei fine settimana compaiono sacchi di rifiuti di vario genere lasciati nei pressi delle abitazioni. Non solo centro urbano. L’abusivismo si estende sino alle campagne.Tra le zone più colpite figura l’area delle cascate di San Pietro Paradiso, dove vengono rinvenuti rifiuti domestici, plastica, indumenti e materiali vari.
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