Servizi sociali.

Povertà assoluta: nel capoluogo ben 443 famiglie 

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L’Inps approva, il Comune informa. Sono 443 i cittadini residenti a Oristano che stanno ritirando negli uffici postali la “Carta dedicata a te”, il contributo destinato ai nuclei familiari in condizioni di bisogno economico, ovvero povertà assoluta. Due famiglie su cento «in possesso di un Isee – ricorda l’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia – non superiore i 15 mila euro ricevono un contributo economico di 500 euro per il 2026 e un altro dello stesso importo per il 2027 da spendere esclusivamente per l’acquisto di alimentari di prima necessità con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica». Il primo accredito di 500 euro è stato già effettuato e dovrà essere utilizzato entro il 16 dicembre 2026; il secondo dello stesso importo previsto ad aprile 2027 è da spendere entro ottobre 2027. «Non elimina la povertà ma aiuta, dà una mano a chi più di altri soffre in questi periodi particolarmente difficili», sottolinea l’assessora.

I 443 beneficiari della “Carta dedicata a te” sono la punta dell’iceberg del disagio che investe un terzo dei residenti in città come evidenziato nei dati dell’Agenzia delle entrate relativi alla dichiarazione dei redditi 2024, denuncia 2025.Settemila 478 dei 22.419 contribuenti con domicilio fiscale in città hanno denunciato redditi non superiori a 15 mila euro. Per la precisione 5.186 con redditi da zero a 10 mila euro e 2.292 da 10 a 15 mila euro. «La città come l’intera provincia è fortemente terziarizzata, l’83 per cento della totalità delle denunce dei redditi è costituito da lavoro dipendente e pensionati con annualità interiori alla media nazionale».

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