Trasferimento d’ufficio dalla Procura di Paola per incompatibilità ambientale, è il provvedimento adottato dal Csm a carico del capo dei pm, Domenico Fiordalisi, magistrato protagonista in Sardegna di alcune clamorose inchieste e al centro di un durissimo scontro (durato anni) con alcuni colleghi sardi. Il trasferimento è stato adottato con 19 voti favorevoli (otto consiglieri hanno chiesto l’archiviazione), alla base della decisione ci sono le forti tensioni tra Fiordalisi e i suoi sostituti. Il magistrato, 66 anni, di Cosenza, dal 2008 al 2017 ha guidato le Procure di Lanusei e Tempio. Un periodo caratterizzato da inchieste eclatanti, tra le quali il fascicolo sul Poligono Interforze del Salto di Quirra, e denunce incrociate con i colleghi. Particolarmente grave la situazione di Tempio con pesantissimi contrasti con i alcuni magistrati del Tribunale (tutti scagionati nel corso di diversi processi penali). Il trasferimento per incompatibilità ambientale è una misura amministrativa, non disciplinare.
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