Ora è ufficiale: il candidato sindaco del centrodestra è Marco Porcu. Dopo giorni di trattative, e discussioni tra forze politiche alleate, la coalizione scioglie il nodo e incorona l’esponente di FdI ed ex assessore regionale all’Ambiente come leader nella sfida elettorale contro l’attuale sindaco Graziano Milia. L’Udc però si sfila.
Il via libera
L’annuncio è arrivato ieri sera, con tanto di documento condiviso dalle segreterie politiche regionali della coalizione di centrodestra, civica e autonomista. «Trentasette anni, una solida esperienza amministrativa e professionale, Porcu rappresenta una proposta giovane, credibile e concreta per guidare Quartu in una fase decisiva, mettendo al centro dell’azione politica sicurezza, servizi efficienti e sviluppo», si legge nel documento. «La coalizione di centrodestra, civica e autonomista sceglie con chiarezza la strada della coerenza e della trasparenza, presentandosi con la propria identità e con un progetto politico riconoscibile e condiviso. Al contrario, c’è chi preferisce nascondere i simboli dei partiti dietro liste civiche di facciata: una scelta che solleva una domanda semplice, ma decisiva, sulla credibilità di un progetto i cui protagonisti sembrano non voler rappresentare fino in fondo ciò che sono. Da parte nostra si guarda a tutte quelle vere forze civiche che si ritengono alternative al centrosinistra mascherato».
Il nodo sardisti
Mano tesa verso i sardisti che da mesi stanno trattando con Milia. «Guardiamo con rispetto e attenzione alla proposta politica del Psd’Az, guidato da Christian Solinas – si legge nel documento –, e auspichiamo che possa ritrovare una naturale collocazione all’interno del perimetro del centrodestra. Allo stesso tempo, non può non colpire come il cosiddetto “Campo largo” sembri oggi pronto ad accoglierlo a braccia aperte, mettendo in evidenza tutte le contraddizioni di un’alleanza costruita più su equilibri politici che su una reale coerenza di visione».
Il documento è condiviso da FdI, FI, Lega, Riformatori, Sardegna 2020, Alleanza Sardegna, Liberali sardi autonomisti, Dc con Rotondi, Sardegna Forte e centrodestra per Flumini. «È il momento di una nuova stagione amministrativa: Quartu ha tutte le potenzialità per diventare protagonista e costruire il proprio futuro», dichiarano le forze della coalizione. «La nostra proposta è chiara: dare alla città un’amministrazione capace, moderna e all’altezza delle aspettative dei cittadini».
Lo scudocrociato se ne va
L’Udc invece va verso l’addio alla coalizione. Il partito non ha gradito il metodo per la scelta del candidato che - come detto pochi giorni fa all’indomani dell’ultimo vertice - ha ribaltato le trattative in corso da settimane nel tavolo regionale fra partiti e movimenti alleati. Non solo: la carta lanciata all’ultimo dai meloniani con il nome di Marco Porcu ha di fatto spazzato via la candidatura di Guido Sarritzu, proposto dall’Udc. Ieri l’ennesimo incontro fiume concluso senza dichiarazioni ufficiali del partito, ma ormai è certo che non presenterà la lista dopo lo strappo con FdI.
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