Centro-Sud.

Neve, pioggia, frane, fiumi esondati e strade chiuse  

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Pescara. Il maltempo continua a colpire il Centro-Sud: piogge, neve e vento provocano esondazioni, evacuazioni e gravi disagi alla viabilità. In Abruzzo, l’esondazione del fiume Osento ha sospeso la circolazione sulla linea Adriatica, interrompendo i collegamenti tra Nord e Sud. Oltre 200 interventi dei vigili del fuoco in 24 ore e l’attivazione dell’unità di crisi nazionale guidata dal capo Dipartimento Fabio Ciciliano. Criticità maggiori nel Basso Molise: a Termoli evacuazioni per la diga del Liscione, sgomberate abitazioni, quartieri e aree industriali; chiusi il casello A14 e la statale Bifernina, con numerose strade impraticabili. Il Biferno è al limite, il Trigno è esondato a Montenero di Bisaccia. Migliaia di ettari agricoli allagati, con danni a raccolti e foraggi. In Alto Molise violenta bufera di neve a Capracotta, con accumuli superiori a un metro e mezzo.

In Abruzzo otto fiumi hanno superato la soglia di allarme; aperta la diga di Bomba sul Sangro e monitorate Penne e Alanno. A Pescara chiuse le golene; a Lanciano due feriti per frana. In Puglia, esondazioni e allagamenti interessano Foggiano e Barese, con interruzioni ferroviarie e soccorsi ad automobilisti intrappolati.

Criticità anche in Campania e Basilicata, con smottamenti, allagamenti e fughe di gas.

Un graduale miglioramento è atteso nel fine settimana.

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